- Dalla pagina su Myra Melford di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

La pianista Myra Melford (Evanston, 1957), nata a Chicago ma trasferitasi a New York nel 1984, ha debuttato con le meditazioni per pianoforte solo One For Now (agosto 1986), ma si ÃĻ affermata come compositrice toccante sulla scia di Henry Threadgill con un trio che ha registrato Jump (giugno 1990), Now and Now (agosto 1991) e l'album dal vivo Alive In The House of Saints (febbraio 1993).
Il loro modo di suonare rivisitava tutti gli elementi dell'improvvisazione jazz all'interno di un contesto strutturato. Per proseguire questi studi eruditi, formÃē The Same River Twice con il sassofonista Chris Speed, il trombettista Dave Douglas, il violoncellista Erik Friedlander e il batterista Michael Sarin, con cui registrÃē The Same River Twice (gennaio 1996) e Above Blue (aprile 1998), album la cui musica era spesso criptica e disorientante.
Tuttavia, tutto ciÃē impallidiva al confronto con il gioco combinatorio di 25 minuti di La Mezquita Suite, tratto da Even the Sounds Shine (marzo 1994), per un quintetto con il trombettista Dave Douglas e il sassofonista Marty Ehrlich.

Una miscela di ispirazione lirica e maestria musicale alimentÃē le architetture sempre piÃđ sofisticate di Dance Beyond the Color (maggio 1999) e The Tent (aprile 2003).

Under The Water (settembre 2007) documenta cinque improvvisazioni a tema acquatico per pianoforte solo di Myra Melford e Satoko Fujii.

Il gruppo elettroacustico Be Bread si ÃĻ formato nel 2002 per suonare musica basata sui suoi studi di harmonium in India.
The Image of Your Body (dicembre 2003) vede la partecipazione del trombettista Cuong Vu, del chitarrista Brandon Ross, del bassista Stomu Takeishi e del batterista Elliot Humberto Kavee.

Be Bread ha anche registrato la suite da camera di Melford The Whole Tree Gone (dicembre 2008), composta principalmente nel 2004, con una formazione composta da Cuong Vu alla tromba, Ben Goldberg ai clarinetti, Brandon Ross alle chitarre, Stomu Takeishi al basso acustico e Matt Wilson alla batteria.

Il Trio M, con il bassista Mark Dresser e il batterista Matt Wilson, ha debuttato con The Guest House (giugno 2011).

La raccolta per pianoforte solo di Myra Melford Life Carries Me This Way (gennaio 2013) ÃĻ composta da brani originali ispirati alle opere dell'artista Don Reich.

Everything Here Is Possible (novembre 2012) documenta duetti per pianoforte a coda con Alister Spence, in particolare il brano A Bird Translates (18 minuti).
Myra Melford, Ron Miles (tromba), Liberty Elman (chitarra), Stomu Takeishi (basso) e l'emergente Tyshawn Sorey (batteria) hanno formato gli Snowy Egret, che hanno composto la colonna sonora di “Language of Dreams”, una performance multimediale ispirata all'epica “Memory of Fire” di Eduardo Galeano, presentata in anteprima nel novembre 2013 e diventata l'album Snowy Egret (2014).
Il secondo album degli Snowy Egret ÃĻ stato The Other Side Of Air (ottobre 2017).

Everything Here Is Possible (novembre 2012) documenta una collaborazione dal vivo con il pianista Alister Spence.

Orphic Machine (settembre 2013) e Dialogue sono state collaborazioni con il clarinettista Ben Goldberg.

L'album live Nearness And You (giugno 2015) documenta il settetto acustico dei Jazz Passengers composto da Roy Nathanson (sax contralto, soprano e baritono, voce), Arturo O'Farrill, Anthony Coleman e Myra Melford (tutti al pianoforte), Marc Ribot (chitarra acustica) e Curtis Fowlkes e Lucy Hollier (tromboni).

Il Tiger Trio, composto da Melford, Joelle Leandre (contrabbasso) e Nicole Mitchell (flauti e ottavino), ha debuttato con l'album live Unleashed (marzo 2016).

MZM (registrato a marzo 2014 e gennaio 2016) ha visto la partecipazione di Zeena Parkins all'arpa elettrica e all'elettronica e di Miya Masaoka al koto a 21 corde.

12 From 25 (marzo 2015) documenta duetti e trii dal vivo con Tyshawn Sorey, Nicole Mitchell, Ben Goldberg, Mary Halvorson, Mia Masaoka, Dave Douglas, Chris Speed, Marty Ehrlich e altri, che abbracciano 25 anni della sua carriera.

Stormy Whispers (ottobre 2018) documenta un'esibizione dal vivo di Joelle Leandre (basso), Myra Melford (pianoforte) e Lauren Newton (voce).

Il Myra Melford Quintet, con Mary Halvorson (chitarra), Ingrid Laubrock (sax tenore e soprano) e Tomeka Reid (violoncello), ha registrato For The Love Of Fire And Water (luglio 2021) e Hear The Light Singing (novembre 2022) con la percussionista Lesley Mok.

Melford ha formato il Lux Quartet con Dayna Stephens al sax contralto, tenore e soprano, Scott Colley al contrabbasso e Allison Miller alla batteria, che ha debuttato con Tomorrowland (febbraio 2023).

Splash (luglio 2024), ispirato al pittore Cy Twombly, ha visto la partecipazione di Michael Formanek (basso) e Ches Smith (batteria e vibrafono).

Concrete Sun (giugno 2024) documenta il trio composto da Myra Melford (oggetti amplificati e preparazioni all'interno del pianoforte), Evelyn Ficarra (suoni trovati, laptop) e Heather Frasch (sintetizzatori, oggetti cinetici fai-da-te).

Myra Melford e Satoko Fujii hanno registrato i duetti per pianoforte dal vivo di Katarahi (settembre 2024).


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