- Dalla pagina su Enrico Rava di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Il trombettista italiano Enrico Rava (Trieste, 1939) aiutÃē Steve Lacy su Sortie (febbraio 1966) e The Forest And The Zoo (ottobre 1966) e si trasferÃŽ a New York nel 1967. Rava era influenzato dall'atmosfera inquietante di Miles Davis che ha arricchito con interplay pieno di sentimento e dinamiche fluide su album per quartetti di chitarra, basso e batteria: Il Giro Del Giorno in 80 Mondi (febbraio 1972), The Pilgrim and the Stars (giugno 1975), contenente The Pilgrim And The Stars e Bella, e The Plot (agosto 1976 ), con i 15 minuti di The Plot, gli ultimi due con John Abercrombie alla chitarra.
Quartet (marzo 1978), con la partecipazione del trombonista Roswell Rudd e contenente la suite di 15 minuti Tramps, di Rava, fu forse il suo lavoro piÃđ concettuale.
Nel frattempo, ha suonato con Roswell Rudd su Blown Bone (marzo 1976) e Inside Job (maggio 1976), oltre a Numatik Swing Band (luglio 1973) della Jazz Composer's Orchestra.
Rava suonÃē con la Globe Unity Orchestra di Alexander Von Schlippenbach su Pearls (novembre 1975).
Ah Enrico Rava (dicembre 1979), con Giovanni Tommaso al basso, Bruce Ditmas alla batteria e Franco D'Andrea al pianoforte, contiene gli otto minuti di Lulu.
Nexus Meets Enrico Rava (marzo 1984), una collaborazione con il pianista Hakan Rydin, il bassista Ulf Radelius e il batterista Anders Lagerlof, contiene i suoi Lazy Sunday e One for Cliff.
String Band (aprile 1984) comprendeva Nana Vasconcelos alle percussioni, Tony Oxley alla batteria, chitarra elettrica, contrabbasso, violoncello, viola e due violini, e contiene i dieci minuti di More From Giulietta.
Secrets (luglio 1986), in quartetto con Augusto Mancinelli alla chitarra elettrica, Furio Di Castri al contrabbasso e Bruce Ditmas alla batteria, contiene Secrets, della durata di undici minuti, e Scimmia Tonk.
Animals (giugno 1987), accreditato all'Enrico Rava 4uartet, contiene Moon Revisited, della durata di undici minuti.
In seguito preferÃŽ tuttavia raccolte eclettiche di temi melodici come: Electric Five (settembre 1995), con un quintetto di chitarra, basso, batteria e il sassofonista contralto Gianluigi Trovesi, Duo En Noir (settembre 1999), con Ran Blake, Easy Living (giugno 2003), davanti a un quintetto con trombone e pianoforte e contenente Cromosomi e Sand, Tati (novembre 2004), un trio con Stefano Bollani al pianoforte e Paul Motian alla batteria, The Words and the Days (dicembre 2005), con un quintetto italiano con trombone, pianoforte, basso e batteria, The Third Man (novembre 2006), duetti con il pianista Stefano Bollani, New York Days (febbraio 2008), in quintetto con Mark Turner al sassofono tenore, Stefano Bollani al pianoforte, Larry Grenadier al basso e Paul Motian alla batteria, Tribe (ottobre 2010), forse il migliore, interamente composto da Rava e contenente i dieci minuti di Incognito, con un quintetto italiano con trombone, Rava on the Dance Floor (novembre 2011), un omaggio alla pop star Michael Jackson, e Wild Dance (gennaio 2015) , in quintetto con il trombonista Gianluca Petrella e il chitarrista Francesco Diodati.
Andrew Cyrille (batteria), William Parker (basso) ed Enrico Rava (tromba) hanno reso omaggio a Cecil Taylor su 2 Blues For Cecil (febbraio 2021).
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