- Dalla pagina su Tony Scott di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Il clarinettista bianco Tony Scott (1921), vero nome Anthony Sciacca, arrivÃē tardi sulla scena del bebop e del cool jazz, suonando su Sarah Vaughan in Hi-Fi (maggio 1950) con il gotha ​​del bebop (il trombettista Miles Davis, il trombonista Benny Green, il chitarrista Freddie Green), e formando un settetto che registrÃē Scott's Fling (gennaio 1955) con il trombonista Kai Winding e il bassista Milt Hinton.
Ha sperimentato diversi formati che evitavano gli stili dominanti. Un'orchestra composta da membri delle orchestre di Count Basie e Duke Ellington piÃđ una sezione ritmica con il pianista Bill Evans, Hinton e Green, registrÃē The Touch (luglio 1956), contenente Vanilla Frosting On A Beef Pie, e The Complete (57 febbraio), contenente I'll Remember April.
Tre permutazioni del trombettista Clark Terry, del baritonista Sahib Shihab, del trombonista Jimmy Knepper, del pianista Bill Evans, del bassista Henry Grimes, del batterista Paul Motian registrarono gli album gemelli My Kind of Jazz (novembre 1957), The Modern Art of Jazz (novembre 1957), contenente Blues For 3 Horns e Free Blown Jazz (novembre 1957), con Portrait Of Ravi.
Scott suonÃē clarinetto, sax, pianoforte e mandolino in Sung Heroes (ottobre 1959), noto anche come Dedications, i cui pezzi erano dedicati a musicisti morti, la registrazione che, di fatto, ha segnato il debutto del Bill Evans Trio con Paul Motian e Scott LaFaro.

Nel 1960 Scott lasciÃē gli Stati Uniti e andÃē a esplorare l'Estremo Oriente.
Il risultato fu Music For Zen Meditation (febbraio 1964), una collaborazione con il suonatore di koto Shinichi Yuize e il suonatore di flauto shakuhachi Hozan Yamamoto (in particolare il trio The Murmuring Sound of the Mountain Stream , i duetti koto-clarinetto After the Snow, the Fragrance, Prajna-Paramita-Hridaya Sutra e Sanzen), che ha preceduto sia la musica new age, che la world-music e la musica ambient.
Avendo contribuito a creare lo spirito del tempo hare krishna dell'era hippy, Scott seguÃŽ quell'impresa con Homage to Lord Krishna (novembre 1967) e in particolare con Music for Yoga Meditation and Other Joys (febbraio 1968), un duetto con il suonatore di sitar Collin Walcott.
Journeys to Africa produsse l'album solista di percussioni Music for Voodoo Meditation (1971), in cui Scott suonava solo percussioni africane, African Bird - Come Back Mother Africa, con i 16 minuti di African Bird Suite (febbraio 1981), che sposava Charlie Parker con le percussioni africane, e il triplo CD Voyage Into a Black Hole (1988), per onde radio, clarinetto e sintetizzatore.

Tony Scott ÃĻ morto a Roma, in Italia, nel 2007, all'età di 85 anni.


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