- Dalla pagina su Bobby Watson di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Il sassofonista contralto Bobby Watson, vero nome Robert Michael Watson Jr. (Lawrence, 1953), membro dei Jazz Messengers di Art Blakey negli anni '70, guidò il revival hard-bop degli anni '80 (attraverso le sue registrazioni e quelle effettuate con il 29th Street Saxophone Quartet, che era di fatto l'equivalente hard-bop del World Saxopone Quartet) e gli diede alcune delle sue composizioni più popolari: The Punjab of Java Po da Post-Motown Bop (settembre 1980), Beatitudes da Beatitudes (aprile 1983), Appointment in Milano da Appointment in Milano (febbraio 1985), The Misery of Ebop da Love Remains (novembre 1986), ecc.
Il gruppo, chiamato Horizon, si affidò anche alle composizioni del bassista Curtis Lundy, come Orange Blossom su Jewel (aprile 1983) e Present Tense su Present Tense (dicembre 1991).
Con Tailor Made (Columbia, 1993) Watson iniziò ad avventurarsi nel jazz delle big band.
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