- Dalla pagina su Phil Woods di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Philip Wells Woods (Springfield, 1931), sassofonista contralto bebop bianco, realizzò diverse registrazioni in una vena sfacciatamente parkeriana prima di organizzare l'ottetto (che includeva il trombonista Curtis Fuller, il sassofonista baritono Sahib Shihab, il suonatore di corno francese Julius Watkins e il pianista Tommy Flanagan) che eseguì la sua suite in cinque movimenti Rights Of Swing (gennaio 1961).
Un altro progetto sperimentale, gli European Rhythm Machine, un quartetto con pianoforte influenzato dal free jazz, debuttò con The Birth (giugno 1968).

Ma più che altro Woods mantenne viva la tradizione bebop con brani come Petite Chanson (dicembre 1980), in quintetto con Lew Tabackin al flauto, Jimmy Rowles al pianoforte e Woods al clarinetto, e Goodbye Mr Evans (gennaio 1981), in trio con il pianista Tommy Flanagan e il bassista Red Mitchell.

Phil Woods è morto di enfisema nel settembre 2015, all'età di 84 anni.


- Torna alla pagina su Phil Woods di Piero Scaruffi -