- Dalla pagina sugli Everly Brothers di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

In breve:
Gli Everly Brothers inventarono uno stile di armonie vocali che univa il rock and roll e la musica country/folk. Nelle loro canzoni i giovani dei primi anni '60 trovarono simpatia ed entusiasmo, una lezione che avrebbe avuto un'enorme influenza su Beach Boys, Beatles, Simon & Garfunkel e molti altri.


(Testo originale in italiano di Piero Scaruffi)

Bio:
Gli Everly Brothers scoprirono cosa avevano in comune le armonie vocali del country/folk e il ritmo del rock and roll. Con loro nacque un'arte di compromesso che esprimeva tanto i sentimenti domestici della middle-class quanto le istanze ribelli dei delinquenti giovanili. Nelle loro canzoni i giovani trovarono il conforto e l'eccitazione, una lezione che avrebbe influito su Beatles, Beach Boys, Simon & Garfunkel e tanti altri.

Figli di artisti country del Kentucky, Phil e Don Everly lavoravano a Nashville come scrittori di canzoni fin dal 1955.
L'occasione per incidere l'ebbero nel 1957 con un brano di malinconica nostalgia, Bye Bye Love, rifiutato da altri, brano che nelle loro mani divenne un successo nazionale. Nei primi tre anni ebbero un hit in testa alle charts ogni quattro mesi, di cui ben quattro n. 1: un'incalzante Wake Up Little Susie, una sognante All I Have To Do Is Dream, una cadenzata Bird Dog gli altri tre (tutti scritti da Felice e Boudleaux Bryant).
Le prime due sono i cavalli di Everly Brothers (1958).
Le altre due compaiono su The Fabulous Style (1960), che è di fatto un best dell'epoca. It's Everly Time (Warner, 1960) è l'album più "album", ovvero senza nessuno degli hit ma con una serie di canzoni che forse meglio rappresentano il loro umore.

Lo stile era umile, puro, elegante ed innocente, da sognatori ottimisti, accompagnato da un minimo di percussioni (il produttore Chet Atkins) Cantavano nella tradizione dei Delmore Brothers, due alto-tenori con una differenza di circa un terzo di nota che fluttuavano sui riff gemelli delle due chitarre acustiche e una sezione ritmica dimessa. Le loro canzoni non avevano nulla dell'energia ribelle del rock, erano piuttosto in sintonia con l'ideologia country dell'ordine: mai un assolo, mai un tono più alto o più basso, mai un arrangiamento eccentrico. Concisi ed eleganti, semplici e freschi, i fratelli rappresentavano il romanticismo familiare del bravo ragazzo medio, non idolo, non ribelle. E anche in questo senso segnarono il passaggio dal country epico e dal rock enfatico al folk-rock realista.

Dopo Cathy's Clown, tratta da A Date With (1961), che apre di fatto l'era del Merseybeat e della musica surf, il successo terminò bruscamente, e i fratelli si separarono.
Ma anche da soli non riuscirono mai a riconquistare le simpatie del pubblico.
Il loro Roots (Warner, 1968) fu uno dei primi album di country-rock, ma contiene soltanto covers.

Phil Everly è morto nel 2014, all'età di 74 anni. Don Everly è morto nel 2021, all'età di 84 anni.


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