- Dalla pagina su Bob Gibson di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Bob Gibson (Brooklyn, 1931) è stato uno dei primissimi cantanti folk a rinnovare l'arte della musica folk.
Il suo primo album, Offbeat Folksongs (Riverside, 1956), fu seguito da raccolte di materiale sempre più personale, come I Come for to Sing (Riverside, 1957) e There's A Meetin' Here Tonight (Riverside, 1958).
Ski Songs (Elektra, 1959), colonna sonora per un film immaginario sullo sci, Yes I See (Elektra, 1961) e At The Gate Of Horn (Elektra, 1961), un'esibizione dal vivo con Hamilton Bob Camp, che anticipa di qualche anno lo stile intimista di Simon & Garfunkel, furono forse gli album folk più originali prima dell'avvento di Bob Dylan.
Where I'm Bound (Elektra, 1964), scritto in gran parte in collaborazione con Shel Silverstein, era ancora un'impresa acustica, ma mostrava i segni di un'imminente rivoluzione nella forma e nei contenuti.
Purtroppo, sarebbe stato il suo ultimo album di quel decennio.
Al suo ritorno, con Bob Gibson (Capitol, 1970) e Funky in the Country (aprile 1974 - Legend Enterprises, 1974), i suoi discepoli, i Byrds, avevano ormai cambiato per sempre il volto della musica folk.
Gibson, affetto da una patologia neurodegenerativa, è morto a Portland nel settembre 1996, all'età di 64 anni.
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