- Dalla pagina su Johnny Watson di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto e integrato da Stefano Iardella)

Il chitarrista Johnny “Guitar” Watson (Houston, 1935), cresciuto a Los Angeles dopo la separazione dei genitori, ÃĻ stato forse il primo chitarrista a utilizzare il riverbero e il feedback come elementi musicali.
Ha ridefinito la musica blues con l'avanguardia Space Guitar (1954), accompagnata dalla novità Half Pint Of Whiskey, I'm Getting Drunk (1954) e Gangster Of Love (1956), accompagnata da One Room Country Shack.
Il suo canone era uno dei piÃđ impressionanti della sua epoca o, per meglio dire, di qualsiasi epoca, incarnato in singoli che poche persone ascoltarono ma che molti chitarristi avrebbero imitato nei decenni a venire: Hot Little Mama/ I Love To Love You (1955), Don't Touch Me/ Too Tired (1955), Give A Little/ Oh Baby (1956), Ruben/ Three Hours Past Midnight (1956), Love Me Baby/ She Moves Me (1956), Deana Baby/ Honey (1958), The Bear/ One More Kiss (1959), I'm Gonna Hit That Highway.

Negli anni '70 si convertÃŽ alla musica funk (I Need It, 1976).

Watson ÃĻ morto d'infarto sul palco dell'Ocean Boulevard Blues Cafe di Yokohama (Giappone), nel maggio del 1996, all'età di 61 anni.


- Torna alla pagina su Johnny Watson di Piero Scaruffi -