- Dalla pagina sui Fifty Foot Hose di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
In breve:
I Fifty Foot Hose sono stati uno dei gruppi piÃđ sperimentali degli anni '60, uno dei primi a utilizzare l'elettronica e a creare un ponte tra Red Crayola, Captain Beefheart, Grateful Dead ed Edgar Varese.
Bio:
I Fifty Foot Hose vennero formati nella
San Francisco dell'acid-rock e degli hippies quando il grosso delle formazioni
locali stava già abbandonando gli esperimenti e stava ripiegando sul
country-rock.
David Blossom (chitarra), sua moglie Nancy (canto),
invece, realizzarono un bizzarro
Cauldron (Limelight, 1968 - Weasel Disc), il cui sound cacofonico e
caotico,
che utilizzava l'elettronica e strumenti "casalinghi", si ispirava tanto
agli esperimenti dei Grateful Dead quanto all'avanguardia di John Cage e
Edgar Varese.
Domina soprattutto la lunga Fantasy, un "freak-out" apocalittico
di dieci minuti degno di Captain Beefheart e
Red Crayola (Texas), ma anche le brevi
If Not This Time e Red The Signpost presentano un sound
rocambolesco e atonale.
Cauldron ÃĻ un selvaggio collage di voci, percussioni e rumori.
Non venne mai pubblicato il secondo album, I've Paid My Dues, registrato
nel 1970.
Riprendendo quel discorso con il senno di poi (in questo caso, ben trent'anni dopo),
Sing Like Scaffold (Weasel Disc, 1998) presenta un compositore
d'avanguardia (Louis “Cork” Marcheschi, di genitori italiani) che dà una sonora lezione al post-rock delle giovani generazioni.
E' forse il primo e unico caso di una reentrÃĻ che vale il disco d'esordio.
Ingredients (Del Val, 1997) raccoglie brani inediti, in particolar modo The War is Over (registrata nel 1966), della durata di tredici minuti, e Desire (registrata nel 1967), della durata di dodici minuti. Include anche il singolo pubblicato quando ancora si chiamavano ancora Ethix, Bad Trip.
Bad Trips (Modern Harmonic, 2019) raccoglie nuovamente Bad Trip e Desire (dodici minuti).- Torna alla pagina sui Fifty Foot Hose di Piero Scaruffi -