- Dalla pagina su Steve Hillage di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
La carriera di Steve Village (Londra, 1951), vero nome Stephen Simpson Hillage, ÃĻ stata multiforme come poche altre.
Negli anni '70
militÃē in complessi di progressive-rock, in particolare della scuola di
Canterbury. Negli anni '90 si lasciÃē invece coinvolgere dall'avventura
“ambientale” di Orb e similia.
Steve Hillage aveva esordito come chitarrista degli Uriel, che poi cambiarono
nome in Egg.
Il suo trio Khan (piÃđ il contributo esterno di Dave Stewart alle tastiere)
registrÃē Space Shanty (Deram, 1969), un disco di psychedelic-rock
dalle connotazioni al tempo stesso surreali e cosmiche
(Space Shanty, nove minuti di jamming aggressivo e spaziale,
Stranded Effervescent Psychonovelty No.5, una ballad jazzata,
Mixed-Up Man Of The Mountains, un brano camaleontico,
Driving to Amsterdam, nove minuti di fusion d'alta classe,
Hollow Stone, il brano filosofico che conclude il disco).
Nello stesso anno uscÃŽ anche il disco di un altro progetto di Hillage,
Arzachel (Evolution, 1969).
Quello spirito “freak” lo portÃē nell'orbita di Daevid Allen e dei suoi Gong fino al 1975.
Il primo lavoro solista, Fish Rising (Virgin, 1975), lo presenta nei panni dell'hippie gaio e stupefatto, fautore di un "fish-rock" che ÃĻ sostanzialmente una continuazione in chiave tardo-psichedelica delle idee di Allen con in piÃđ la preziosa collaborazione di Miquette Giraudy (veterana del sintetizzatore già al servizio di Todd Rundgren e della Tonto's Expanding Head Band).
Quel rock spaziale-progressivo trionfa su L (1976) grazie anche a uno stuolo di collaboratori d'eccezione (Todd Rundgren in primis) e a una Lunar Musick Suite.
Per Motivation Radio (1977) e Green (1978) Hillage e Giraudy rimangono di fatto soli.
Live Herald (1979) scodella ancora una 1988 Aktivator, ma il chitarrista non riesce a mettere a fuoco il suo messaggio. Il sound ÃĻ conteso fra un ballabile psichedelico e una spazialità astratta.
Rainbow Dome Musick (1979) suggella le sue libidini sperimentali con due lunghe suite (Garden Of Paradise e Four Ever Rainbow). Open (1979) lo riporta sulla Terra.
Aura (1980) ÃĻ un'antologia.
Hillage scomparve dopo For to Next (1982). RiaffiorÃē fra i collaboratori di Orb nel 1991.
System 7 (Ten Dix, 1991), la nuova incarnazione di Steve Hillage e Miquette Giraudy, esordisce sotto l'egida di Alex Patterson (Orb). L'album, preceduto dal singolo Sunburst, ÃĻ doppio e sembra un calderone delle idee che Hillage ha dovuto tenere nel cassetto per tanti anni. Canzoni come Freedom Fighters non costituiscono certamente dei voli pindarici, ma nell'insieme l'opera traccia un percorso suggestivo dall'estetica hippie a quella rave.
La svolta ambientale ÃĻ sancita da 777 (Big Life, 1992), dove la sua chitarra spaziale incrocia ritmi house con pacata sottigliezza. Se composizioni come 7:7 Expansion rimangono fondamentalmente monotone e stucchevoli, altre, come Sinbad, scaricano tutto il potenziale melodico del duo Hillage-Giraudy.
Fire And Water (Astralwerks, 1995), due dischi l'uno
l'alter ego dell'altro (l'uno freneticamente dance, l'altro estaticamente trance), amplifica pregi (soprattutto Sirenes) e difetti del personaggio, prigioniero del
suo bisogno di essere alla moda e proteso verso una visione cosmica che continua a eluderlo.
Interstate e i brani piÃđ incalzanti di
Power Of 7 (Butterfly, 1996), come Metoub, To The Power Of
7 e Hangar '84, sono praticamente perfetti nel campo del techno,
ma al tempo stesso non aggiungono nulla al genere.
Power Of 7 contiene anche una Osmosis Suite in tre movimenti
che funge da raccordo con il suo passato prog-rock.
Seguirono i remix di System Express (Hypnotic, 1996) e soprattutto Golden Section (Hypnotic, 1997), che segna il picco delle sue capacità di produttore.
Nel 2006 la Glissando Orchestra, ovvero Steve Hillage, Daevid Allen e altri otto chitarristi, ha eseguito un'improvvisazione di un'ora su una singola nota sostenuta.
Nel novembre dello stesso anno ha partecipato alla reunion dei Gong ad Amsterdam, la Gong Unconvention.
I System 7 di Steve Hillage e Miquette Giraudy sono tornati con Phoenix Rising (Purple Pyramid, 2013), una collaborazione con la band giapponese ROVO, e N + X (A-Wave, 2015).
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