- Dalla pagina su Gordon Lightfoot di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Gordon Meredith Lightfoot Jr. (Orillia, 1938) fu il primo folk-singer Canadese a diventera una star internazionale. Fu anche uno dei primi folk-singer a fondere folk, pop e country in un genere caldo, melodico, introspettivo ed elegante. Lightfoot re-inventò la figura del trovatore semplice e malinconico della scuola di Pete Seeger.
Lightfoot, cresciuto nella zona di Toronto, aveva cominciato a comporre musica
dopo il college, nei primi anni '60. Scoperto dal circuito folk Americano,
alcune sue canzoni vennero assorbite nel repertorio di Peter Paul & Mary,
Ian & Sylvia, etc.
Aveva "già" 28 anni quando pubblicò
il suo primo album, Lightfoot (UA, 1966), che contava già su
ballate country delicate e sofferte come
Early Morning Rain e Ribbon Of Darkness.
Gli album The Way I Feel (UA, 1968), che contiene
Canadian Railroad Trilogy (archetipo dell'epica
trans-continentale che diventerà una sua specialità),
Did She Mention My Name (UA, 1968) e
Back Here On Earth (UA, 1969) continuarono in quel genere triste e
monocorde, ma le elegie romantiche
di If You Could Read My Mind (Reprise, 1970)
compirono un prodigioso balzo di qualità.
Cantate sottovoce con contrappunto lieve di chitarra acustica,
Minstrel Of the Dawn (degna dei primi acquarelli bucolici
di Donovan), Sit Down Young Stranger,
e If You Could Read My Mind (in un mature stile folk-pop),
imposero un singer-songwriter di grande effetto.
Lightfoot, dotato di un baritono fermo
e limpido, da predicatore moderno, che esalta la componente drammatica delle
sue storie, si concentrava sui temi universali:
l'amore, la condizione umana, gli scenari naturali.
Le malinconiche e struggenti riflessioni sulla vita di Summer Side Of Life (1971), sia la maiuscola melodia di Summer Side Of Life sia il trittico realista di Nous Vivons Ensemble, Same Old Loverman e Cotton Jenny, confermarono la statura del musicista, In quel limbo di muzak che conserva la dignità dell'artigianato, Lightfoot inseguiva una personale e crepuscolare visione della vita moderna.
Don Quixote (1972), con la scarna Don Quixote, e Old Dan's Records (1972), forse il suo album più depresso, sondarono i recessi più fragili della psiche umana. I ritornelli vivaci, con arrangiamenti più complessi, di Sundown (1973) scalarono le classifiche: Sundown, un ritornello country alla Kenny Rogers, e Carefree Highway, un solenne canto di libertà, di individualismo e di fatalismo. Tutto l'album è improntato a un country melodico e passionale (High And Dry, Circle Of Steel).
Il periodo d'oro venne chiuso da Rainy Day People, su Cold On The Shoulder (Reprise, 1975), e dalla nuova epica storica, Wreck Of The Edmund Fitzgerald, su Summertime Dream (1976).
Gord's Gold (Reprise, 1975) è un doppio antologico.
Il declino ebbe inizio con Endless Wire (Warner, 1978).
Shadows (1982) vanta ancora Heaven Help The Devil e
14 Karat Gold, mentre su Dream Street Rose (1980) spiccano
Ghosts of Cape Horn e Sea Of Tranquillity, ma
Salute (1983) e East of Midnight (1986) sono soltanto pallide
imitazioni del suo stile classico.
Waiting For You (Reprise, 1993) e Painter Passing Through (1998) rappresentano invece un sorprendente ritorno al suo epos domestico.
Gordon Lightfoot è morto a Toronto nel maggio 2023, all'età di 84 anni.
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