- Dalla pagina su Ash Ra Tempel e Manuel Gottsching di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

In breve:
Gli Ash Ra Tempel, formati nel 1970 dal chitarrista Manuel Gottsching (Berlino, 1952), e inizialmente con Klaus Schulze alle tastiere, praticarono una forma più terrena di psichedelia cosmica in Schwingungen (1972) e nel loro capolavoro, Freak'n'Roll, tratto dall'album Join Inn (1973), la sintesi definitiva tra cultura hippy ed espressionismo tedesco, tra Grateful Dead e sensibilità teutonica. Manuel Gottsching formò con lo stesso Schulze i Cosmic Jokers (1974) e poi iniziò una carriera da solista con l'ambizioso Inventions For Electric Guitar (1975), a cui avrebbero fatto seguito lavori sempre più spirituali per la generazione new age.


(Testo originale in italiano di Piero Scaruffi)

Bio:
Gli Ash Ra Tempel furono protagonisti della stagione psichedelica in Germania, ma furono soprattutto gli incubatori di due progetti fra i più influenti dell'intero rock tedesco.

Klaus Schulze, membro fondatore dei Tangerine Dream, e Manuel Gottsching, giovane e ambizioso chitarrista, suonavano in un gruppo amatoriale, la Steeple Chase Blues Band, quando iniziò il boom della scena tedesca.
Con Hartmut Enke al basso i due diedero vita nel 1970 agli Ash Ra Tempel che a settembre pubblicavano già il primo album, Ash Ra Tempel (Ohr, 1971). Forte delle improvvisazioni chilometriche di Gottsching alla chitarra e del senso pittorico di Klaus Schulze, la lunga Traummaschine li presentava come i Pink Floyd tedeschi, più "progressivi" che "cosmici". L'altra metà del disco, Amboss, era più bilanciata dei suoi sproloqui strumentali.

Perso Schulze, che stava lavorando al suo primo disco solista, Gottsching realizzò Schwingungen (Ohr, 1972), il capolavoro del gruppo. Strutturato come due lunghe suite indipendenti, Light And Darkness e la title-track, si pose come una delle opere che definirono la musica cosmica del periodo. Più turbolenta delle opere descrittive dei Tangerine Dream, venne prediletta da coloro che snobbavano l'altezzosità tecnologica di questi a favore di un sound ancora radicato nella musica rock.

Schulze tornò in tempo per il terzo album, Join Inn (Ohr, 1973), sul quale compare la cantante e poetessa Rosi Muller. Le due lunghe suite di questo disco sono spartite equamente fra lo stile cosmico di Schulze (Jenseits) e lo stile psichedelico di Gottsching (Freak'n'Roll). La seconda rappresenta forse il vertice toccato dal gruppo nella sua intera carriera: aggiornando le intuizioni dei Grateful Dead alla tetra sensibilità teutonica, gli Ash Ra Tempel pervennero per venti minuti a una sintesi inquietante di due mondi culturali, quello hippie californiano e quello post-espressionista tedesco.

L'orgia dal vivo con l'allora celebre guru dell'LSD Timothy Leary, Seven Up (Kosmische Kouriere, 1973), fece epoca, ma le sue due suite, Space e Time, sono piuttosto infantili.

Starring Rosi (Kosmische Musik, 1973) ovvero Gottsching con la cantante Rosi Mueller, il bassista Dieter Dirks e il batterista Harald Grosskopf, concluse la saga del gruppo. Nonostante la nuova sezione ritmica di Harald Grosskopf e Dieter Sierks, la chitarra di Gottsching vaneggia a vuoto in Laughing Loing e Rosi è piuttosto stucchevole. Manca forse la fantasia di Schulze, anche se Fairy Dance indovina una scintillante melodia per mellotron.

Gottsching continuerà da solo, dando vita a una delle saghe più coraggiose della musica tedesca.

Discover Cosmic (Ohr, 1977) è un'antologia.

Alla fine del 1973 gli Ash Ra Tempel si sciolsero.
Gottsching mise in pista i Cosmic Jokers con Schulze e il percussionista Harald Grosskopf, ma si trattò soltanto di una parentesi che fruttò due album: Cosmic Jokers (Ohr, 1974), con una suite per facciata, Galactic Joke e Cosmic Joy, e Galactic Supermarket (Ohr, 1974), con altre due suite di 19 minuti ciascuna, Kinder des Alls e Galactic Supermarket, che erano semplicemente registrazioni di acid parties, e poi diverse speculazioni discografiche.

Gottsching partecipò anche all'occulta session Tarot (1973) diretta da Walter Wegmuller.

Gottsching tornò in sala discografica per le ambiziose Inventions For Electric Guitar (Kosmische Musik, 1975), che lanciarono la sua carriera solista. Il chitarrista si concentra su quello che sa fare meglio: lunghe fughe spaziali e delicate ninnananne. Echo Waves e Pluralis guardano ai minimalisti, ma in maniera naif, da hippie che deve vendere le sue cianfrusaglie al mercatino dei turisti, in maniera analoga a quanto sta facendo Edgar Froese con il sintetizzatore.

New Age Of Earth (Virgin, 1976) riprende le stesse idee ma in forma più banale. Ben più audace sarebbe stato Dream And Desire (Navigator, 1991), registrato nel 1977 ma pubblicato soltanto nel 1991, con Dream a riprendere i mantra intricati di New Age e Desire a indulgere nella trance più cosmica.

Le manipolazioni elettroniche della chitarra costituivano ormai il suo marchio di fabbrica. Parte dei nastri registrati in casa fra il 1973 e il 1979 vedranno la luce su The Best Of the Private Tapes (Purple Pyramid, 1998).

Alla testa degli Ashra, con Harald Grosskopf e Lutz Ulbrich, Gottsching registrò Blackouts (Virgin, 1977), Correlations (Virgin, 1979), Belle Alliance (Virgin, 1980), che ritornano invece al progressive-rock, a una fusione di Pink Floyd e Stomu Yamashta.

Poi, sempre più emarginato da un mondo rock che procedeva per altre, più chiassose, vie, si dedicò per un po' alle musiche per film, componendo in particolare quelle per “Winter” e Le Berceau de Cristal (Spalax, 1993), registrata nel 1975 con la collaborazione del chitarrista Lutz Ulbrich.

L'unico album vero e proprio di quegli anni è peraltro un disco anticipatore: E2-E4 (Deutsche Astrophon, 1984), un pezzo di un'ora per chitarra e sintetizzatore registrato dal vivo in studio nel 1981, è musica techno per la generazione cyber-punk (solo che nè il techno nè i cyberpunk esistevano ancora).

Ashra: Walkin' the Desert (Navigator, 1989) è la versione riveduta di un concerto del 1988, strutturata come suite in cinque movimenti e orchestrata alla maniera degli avanguardisti: il primo movimento, per due pianoforti, è nella vena di Steve Reich, il secondo è un'elettronica spudoratamente new age, il terzo, per quattro chitarre, ritorna ai climi ultra- psichedelici cari al giovane Gottsching, il quarto e il quinto si ispirano ai collage di campionamenti ed elettronica di Holger Czukay.

Tropical Heat (Navigator, 1991) di Ashra, registrato nel 1985/86, è ancor più commerciale, attento a suggestionare con le melodie e i ritmi.


(Tradotto da Stefano Iardella)

Göttsching ha resuscitato il soprannome di Ash Ra Tempel per Sauce Hollandaise (Serie Poeme, 1998), attribuito ad Ashra, contiene tre lunghi esperimenti: Echo Waves di 31 minuti, Twelve Samples di 21 minuti e Niemand Lacht Rueckwaerts di 22 minuti.
Friendship (Manikin, 2000), una collaborazione con Klaus Schulze, accreditata nuovamente ad Ash Ra Tempel, contiene i 30 minuti di Reunion, i 22 minuti di Pikant e i 26 minuti di Friendship.
Ashra e Ashra 2 sono performance dal vivo lunghe ed estese.

The Making Of (2002) è un cofanetto di tre CD che raccoglie materiale d'archivio inedito.

Concert for Murnau (2005) è stato composto nel 2003 come colonna sonora per il film muto di Murnau "Il castello stregato".

Die Mulde (2005) documenta la colonna sonora di un'installazione artistica del 1997, e contiene due lunghi pezzi, Die Mulde, in quattro movimenti di 40 minuti, e Hp Little Cry, di 32 minuti.

Manuel Göttsching è morto di Sars-Covid a Berlino, nel 2022, all'età di 70 anni.


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