- Dalla pagina sugli Asia di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
La stagione dell'art-rock culminò con i supergruppi dei tardi anni '70,
il più importante dei quali furono gli UK, composti dal tastierista e violinista Eddie Jobson (Roxy Music),
dal chitarrista Allan Holdsworth (Nucleus),
dal bassista John Wetton (Family e King Crimson),
e dal batterista Bill Bruford (Yes).
UK (Polydor, 1978) contiene la suite In The Dead Of The Night.
Bruford e
Holdsworth abbandonarono prima di Danger Money (1979), gli altri dopo quell'album.
Tecnicamente impeccabili, quegli album mostravano tuttavia scarsa emozione e suonavano un poco datati, per quel che riguarda il progressive rock.
Wetton, dopo aver lavorato ad album solisti come Jacknife (EG, 1979) e Caught In The Crossfire (EG, 1980) si unì al nuovo supergruppo Asia, con il batterista Carl Palmer (EL & P),
Steve Howe (Yes)
e Geoff Downes (Buggles).
Asia (Geffen, 1982) offre un
misto di heavy e soft rock (Heat Of The Moment).
Alpha (1983) e Astra (1985), senza Howe, furono album terribili. Wetton lavorò anche su Wetton Manzanera (Geffen, 1987) assieme a Phil Manzanera dei Roxy Music.
Then & Now contiene una selezione di canzoni dai primi tre album (“Then”) e alcune nuove canzoni (“Now”).
Gli Asia si riformarono (ma senza Wetton) per pubblicare l'indecente Aqua (JRS, 1992) mentre per i sucessivi Aria (1995) e Arena (Resurgence, 1996) l'unico membro fondatore rimasto era Geoff Downes.
Nel frattempo il bassista John Wetton, trasferitosi in California, aveva lanciato sul serio la propria carriera solista con Battle Lines (Eclipse, 1994), Chasing The Dragon (Eclipse, 1995), una selezione di performance live, Akustika (Blueprint, 1996), una selezione acustica del suo vecchio materiale, e Arkangel (Eagle Rock, 1997), il primo vero album registrato in studio dal 1994.
Wetton in seguito inondò il mercato con parecchi live e con Chasing The Deer (Blueprint, 1998), Hazy Monet (Blueprint, 1998), Monkey Business (Blueprint, 1998) e Welcome To Heaven (Avalon, 2000).
Nel 2000 Wetton, Carl Palmer, il tastierista John Young e il chitarrista Dave Kilminster formarono i Qango.
Wetton e Downes collaborarono anche per la pubblicazione di John Wetton & Geoff Downes (Stallion, 2001).
Poi la formazione originale si riformò per pubblicare Phoenix (2008), Omega (2010), XXX (2012) e Gravitas (2014).
Poche bands hanno sprecato così tanto talento in modo altrettanto spudorato.
John Wetton, che da solista aveva pubblucato Voice Mail / Battle Lines (1994), Arkangel (1997), Welcome to Heaven / Sinister (2000), Rock of Faith (2003) e Raised in Captivity (2011), è morto per un tumore al colon nel 2017, all'età di 67 anni.
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