- Dalla pagina su Jimmy Buffett di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Jimmy Buffett (nato in Mississipi ma cresciuto in Alabama) ha inventato un ibrido tra cantautore, attore, individualista romantico, eccentrico e ubriacone. Ha dedicato la sua carriera al mare.
Buffett iniziò la sua carriera a Nashville, come uno dei molti cantanti country in cerca di fama. I suoi primi album Down To Earth (Barnaby, 1970) e High Cumberland (Barnaby, 1971), più tardi interamente raccolti in Before The Beach (MCA, 1993), erano originali quanto gli hamburger.
Trasferendosi in Florida, Buffett ha trovato la sua ragione di vita. Il suo primo capolavoro fu A White Sport Coat & A Pink Crustacean (Dunhill, 1973), che contiene scenette comiche come Great Fillin' Station Holdup e They Don't Dance Like Carmen No More, e Death Of An Unpopular Poet, il primo di una lunga serie di personaggi ironici e nostalgici, che esprimono la sua visione al contempo umana e distaccata, della vita e del mondo: Lord Buckley's God's Own Drunk in Living & Dying in 3/4 Time (Dunhill, 1974), che contiene anche l'orecchiabile Come Monday; Pirate Looks At Forty e Life Is Just A Tire Swing in A1A (Dunhill, 1974); Livingston Saturday Night in Rancho Deluxe (United Artists, 1975), Havana Daydreaming in Havana Daydreamin' (ABC, 1976), che contiene anche la bizzarra My Head Hurts My Feet Stink; e la più famosa di tutte, l'ode alla pigrizia ed al relax Margaritaville, in Changes In Latitudes, Changes In Attitudes (ABC, 1977), che contiene anche Changes In Attitudes. Il suo stile è lentamente mutato in un eccentrico honky-tonk caraibico, colorato di elementi del reggae, della salsa e del calypso.
Cheeseburger In Paradise, Cowboy In The Jungle, African Friend e Son Of A Son Of A Sailor compongono Son Of A Son Of A Sailor (ABC, 1978) uno dei suoi lavori migliori.
Fins in Volcano (MCA, 1979), The Weather Is Here e It's My Job in Coconut Telegraph (MCA, 1981) continuano la festa, ma Somewhere Over China (MCA, 1981) e One Particular Harbour (MCA, 1983), con We Are The People Our Parents Warned Us About diventano sempre meno divertenti.
Riddles In The Sand (MCA, 1984) e Last Mango In Paris (MCA, 1985) sono mediocri album country, l'ultimo dei quali possiede ancora un risvolto comico in Please Bypass This Heart e If The Phone Doesn't Ring.
Songs You Know By Heart (MCA, 1985) è un'antologia.
Floridays (MCA, 1986), Hot Water (MCA, 1988) e Off To See The Lizard (MCA, 1989), senza menzionare gli album live, mantengono viva la leggenda, ma continuano il declino artistico.
Boats Beaches Bars & Ballads (MCA, 1992) è un'antologia in 4 CD.
Dopo un silenzio di cinque anni, Fruit Cakes (MCA, 1994) riprende il viaggio, cullato dalla ninnananna caraibica (Delaney Talks to Statues), ristorato da un dance party caraibico (Fruitcakes) e dalla novità dello steel-band (Quietly Making Noise), fissato in melodie fiabesche (Lone Palm) e solenni inni country-gospel (Six String Music), animato da un isolito numero sincopato rock-blues (Vampires, Mummies & the Holy Ghost). L'abilità cantautorale di Buffett non potrebbe essere migliore. Il suo talento melodico potrebbe andare meglio. Solo un paio di cover rovinano lo show.
Gli hanno fatto seguito: Barometer Soup (MCA, 1995), Banana Wind (MCA, 1996), Don't Stop The Carnival (Island, 1998), Beach House on the Moon (Island, 1999), Far Side Of The World (Mailboat, 2002).
Buffett ha scalato le classifiche con It's Five O'Clock Somewhere (2003), un duetto con Alan Jackson scritto da Jim "Moose" Brown e Don Rollins, e Knee Deep (2011), una collaborazione con la Zac Brown Band.
Nel 2023, Forbes lo ha nominato miliardario, grazie alle sue molteplici partecipazioni e alle sue proprietà.
Quello stesso anno Buffett è morto, all'età di 76 anni.
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