- Dalla pagina su Elton Dean di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Paolo Latini, modificato da Stefano Iardella)

Il sassofonista Elton Dean esordì nella blues band di Long John Baldry. Fu contattato da Keith Tippett nel 1968 e l'anno seguente si unirà ai Soft Machine, per ritornare nel combo di Tippett nel 1971 e suonare con gli In Cahoots a partire dal 1973.

Dean realizzò il suo primo album solista, Elton Dean (CBS, 1971), ristampato col titolo Just Us (Cuneiform, 1998), quando era ancora membro dei Soft Machine, godendo dei servigi di Mark Charig (corno, un altro veterano dell'era Baldry), Neville Whitehead (basso), Phil Howard (batteria), Mike Ratledge (tastiere) and Roy Babbington (contrabbasso). I 20 minuti di Banking On Bishopsgate e i 15 di Ooglenovastrome, dietro i temi sofisticati di Something Passed Me By e Neo-Caliban Grides, rivelano un jazz soul che può essere tanto poetico quanto “scientifico”.

Il 1976 vide debuttare i Ninesense: Alan Skidmore (sassofono), Harry Beckett (tromba), Mark Charig (tromba), Nick Evans (trombone), Keith Tippett (piano), Harry Miller (basso), Louis Moholo (batteria).
Oh For The Edge (Ogun, 1977) offre un'interpretazione moderata del concetto di “big band”.
Una formazione leggermente diversa realizza Happy Daze (Ogun, 1978), un insieme di quattro lunghe jam (Nicrotto, Seven for Lee, Sweet F.A., Three for All).

Elton Dean forma anche un quartetto, The Quartet (o EDQ) con la partecipazione di Keith Tippett, che registra They All Be On This Old Road (Ogun, 1977), per lo più un tributo a Coltrane.

Il trio formato da Elton Dean (sassofono contralto), Steve Miller (pianoforte) e Pip Pyle (batteria e percussioni) registrò le libere improvvisazioni di Home Brewed (dicembre 1976), che sarebbe stato pubblicato 47 anni dopo.

Dean ha passato la parte più prolifica della sua vita a realizzare album con musicisti jazz: The Cheque is in The Mail (Ogun, 1977), con Kenny Wheeler, El Skid (Vinyl, 1977), con Alan Skidmore.

Dean, il bassista High Hopper e il tastierista Alan Gowen dei Gilgamesh si unirono e formarono i Soft Head, registrando Rogue Element (Ogun, 1978) di cui Seven For Lee (firmata da Dean, e che era già comparsa su un suo album solista) e C.R.R.C., di Gowens, sono i pezzi migliori. La ristampa su CD includerà anche la ben più avventurosa suite Ranova (un'altra composizione di Dean).

Lo stesso trio, con con l'aggiunta del batterista Pip Pyle dei Gong, realizzò Soft Heap (Charly, 1978 - Spalax, 1995), un album lievemente più vigoroso che contiene A.W.O.L., Circle Line (di Hopper), Terra Nova (di Dean) e Petit 3's (di Gowen).

Hopper e Dean diedero vita anche al progetto Monster Band (Atmosphere, 1979).

Boundaries (Japo, 1980) suona come una versione su scala ridotta dei Ninesense (con Tippett, Charig e Moholo) e include quattro tra i migliori temi di Dean: Boundaries, Oasis, Basho, Out Of Bounds.

A Veritable Centaur (Impetus, 1995) raccoglie materiale registrato nel 1982 da Pip Pyle, Elton Dean, il bassista John Greaves e il chitarrista Mark Hewins (che all'epoca facevano concerti come Soft Heap).

Dopo un silenzio di sette anni, Dean ritorna con il Quintet formato da Harry Beckett alla tromba, Paul Rutherford al trombone, Marcio Mattos al basso e Liam Genockey alla batteria.
Le tre jam di Welcomet (Impetus, 1987) furono registrate in Brasile: Welcomet, Rio Rules, Obrigado.

Con Nick Evans al posto di Rutherford, i Quintet registrarono due epiche jam in Italia (Port Of Call e Dust Up) che saranno pubblicate su The Bologna Tape (Ogun, 1988).
Duos (ED Tapes, 1988) e Trios (ED Tapes, 1989) coinvolgono Keith Tippett, il bassista Marcio Mattos e il pianista Howard Riley.

Unlimited Saxophone Company (Ogun, 1990) è una registrazione live della nuova band di Dean, con la sezione fiati di Paul Dunmall, Simon Picard e Trevor Watts, e la sezione ritmica formata da Paul Rogers e Tony Levin.

All the Tradition (Slam, 1990) e Descending Circles (Blueprint, 1996), con il pianista Howard Riley, Put It Right Mr.Smoothie (Splasch, 1990) e Twice Upon A Time (Splasch, 1995), con l'Anglo-Italian Quartet The Vortex Tapes (Slam, 1992), If Dubois Only Knew (Voiceprint, 1996), con Paul Dunmall, mostrano un rinnovato interesse di Dean per la scena jazz britannica.

Il quintetto formato da Dean, dalla pianista Sophia Domancich e da tre membri dei Mujician (il trombettista Paul Dunmall, il bassista Paul Rogers e il batterista Tony Levin) registrano Silent Knowledge (Cuneiform, 1996), che contiene quattro lunghe improvvisazioni (i 28 minuti di Gualchos, i 14 minuti di Sound Awake, gli 11 minuti di First in the Wagon e i 14 minuti di Trains for Tooting).

Dean ha anche suonato con gli Equipe Out di Pip Pyle.

Dean forma poi il British Saxophone Quartet, assieme a Dunmall, Simon Picard e George Haslam, con cui registra Early October, Neologie Musicale e Time to Go Now, che saranno pubblicate su Early October (Slam, 1996).

Rumours of an Incident (Slam, 1997) è una collaborazione con il trombonista Roswell Rudd, che contiene The Incident e The Goosebumps.

Elton Dean, il trombonista Roswell Rudd e Keith Tippett con l'ensemble Mujician registrano Bladik (Cuneiform, 1997), che contiene tre jam: Forearmed, Too Suchmuchness e 'K Ad Lib.

Three's Company Two's A Crowd (Culture Press, 1997) riesuma tracce inedite risalenti al 1979.

Dean suona anche su Elephants In Your Head (Voiceprint, 1997), accreditato ai Mashu (il percussionista Shyamal Maitra, Hopper, Hewins e Dean).

La big band di Dean, i Newsense (Slam, 1998), ovvero i successori dei Ninesense degli anni '70, include tre trombonisti (Rutherford, Rudd, Annie Whitehead), il trombettista Jim Dvorak, il pianista Alex Maguire, e una sezione ritmica guidata da un violoncello.

Into The Nierika (Blueprint, 1998) contiene tre jam improvvisate con un batterista e un bassista, poi evolute su Headless Quartet (Culture Press, 1998).

The Mind In The Trees (Voiceprint, 1988) è un live-in-studio del quartetto composto da Dean, Hopper, Vince Clarke (batteria) e Frances Knight (tastiere) e contiene alcune delle sue migliori musiche: The Utsk-Kutsk Ostinato, Leaves On The Line, Sank Evan e Lightening Up Time.

Dopo One To One (Slam, 1999), un'altra colaborazione col pianista Howard Riley, Dean mette insieme vecchi e nuovi collaboratori per registrare QED (Blueprint, 2000), che mostra segni di assimilazione di acid-jazz e trip-hop (Hammond X, Altored Strait New Roads, Quartered, i venti minuti di Deep Crease).

Moorsong (Cuneiform, 2001), registrato nel 1999, presenta cinque jam organistiche (guidate da Alex Maguire), in particolare Willie The Knee e Baker's Treat, e due delle sue tipiche improvvisazioni free-form realizzate col bassista Fred Baker, Hewins e Sanders (Reel Welders, Soldering On). La title-track è dedicata a Syd Barrett.

Bar Torque (MoonJune, 2001) contiene tre duetti con il chitarrista MIDI Mark Hewins che sono per lo più una dimostrazione dei suoni alieni prodotti dalla chitarra MIDI (Bar Torque, Sylvan, Merlin's Cave).

Keith Tippett, Elton Dean, Hugh Hopper e John Marshall formano anche i SoftWare.


(Tradotto e integrato da Stefano Iardella)

The Unbelievable Truth (ottobre 2005) documenta un'esibizione dal vivo a Parigi, con il gruppo belga Wrong Object.

Elton Dean è morto a Londra nel febbraio 2006, all'età di 60 anni.

La formazione storica di Elton Dean con Harry Beckett (tromba), Harry Miller (basso) e Louis Moholo (batteria) è documentata anche su Ninesense Suite (giugno 1981) e Natal (aprile 1982), pubblicati postumi nel 2011.

Il doppio disco The 100 Club Concert, registrato a Londra nel marzo del 1979 ma pubblicato postumo nel 2012, documenta la Ninesense di Elton Dean: Alan Skidmore (sassofono tenore e soprano), Harry Beckett (flicorno e tromba), Mark Charig (cornetta e corno tenore), Nick Evans e Radu Malfatti (entrambi al trombone), Keith Tippett (pianoforte), Harry Miller (basso) e Louis Moholo (batteria).

Il doppio disco Remembrance (febbraio 2004 - NoBusiness, 2013) documenta le sessioni con Elton Dean (sassofono contralto), Paul Dunmall (sassofono tenore), Paul Rogers (basso) e Tony Bianco (batteria).


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