- Dalla pagina su Amanda Lear di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto e integrato da Stefano Iardella)

Amanda Lear ÃĻ nota soprattutto per il modo in cui ÃĻ riuscita a mantenere segreta la sua biografia. Nessuno sa con certezza dove e quando sia nata, nÃĐ se sia nata femmina o maschio.
Molto probabilmente nacque attorno al 1939 a Saigon, nel Vietnam occupato dai francesi, con il nome di Alain Maurice Tap e cambiÃē sesso nel 1963. Divenne la modella preferita e l'amante di Salvador Dalí nel 1965, nello stesso periodo in cui iniziÃē a esibirsi a Londra come spogliarellista e cantante mentre frequentava la scuola d'arte. Erano i tempi della "Swinging London", divenne rapidamente una modella e apparve sulle copertine di molte riviste. AdottÃē il cognome Lear dopo aver sposato un uomo britannico con quel cognome, ma nel 1966 ebbe una relazione con Brian Jones dei Rolling Stones. Nel 1973 si fidanzÃē con Bryan Ferry dei Roxy Music, ma poi divenne l'amante di David Bowie.
Allo stesso tempo, la sua storia d'amore con Salvador Dalí continuava. Durante il periodo di grande popolarità della disco-music,
Lear tornÃē a cantare, questa volta in Germania, debuttando con I Am a Photograph (1977), composto e prodotto da Anthony Monn e contenente le hit Blood and Honey e Tomorrow.
Un altro successo fu il singolo Queen of Chinatown (1997).
Sweet Revenge (1978), ancora una volta frutto dell'ingegno del produttore Anthony Monn, includeva altre due hit, Follow Me ed Enigma.
Monn riuscÃŽ a fornire materiale sufficiente per un altro album nello stesso anno, Never Trust a Pretty Face (1978), con The Sphinx e Fashion Pack.
Nel 1979 sposÃē Alain-Philippe Malagnac, che aveva dichiarato di essere bisessuale. Il periodo d'oro della "disco" finÃŽ e la fortuna di Lear declinÃē rapidamente.
Diamonds for Breakfast (1979), l'ultimo album con Monn, contiene i singoli Fabulous e Diamonds.
Incognito (1981) e Tam-Tam (1983) passarono inosservati.
Ha partecipato (anche come conduttrice e autrice) per diversi anni a programmi televisivi popolari, sia in Italia sia in Francia. Successivamente anche in Germania.
Fantasy (1992) fu il suo principale contributo alla musica house.
E' stata attiva anche come scrittrice e soprattutto come pittrice (fino agli anni 2000), esponendo opere regolarmente.

Nel 2000 il suo marito Alain-Philippe Malagnac rimane ucciso in un incendio scatenatosi nella loro abitazione in Provenza.
L'anno dopo Lear pubblica Heart (Marais Prod, 2001) in sua commemorazione.


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