- Dalla pagina su Nils Lofgren di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Nils Lofgren (Chicago, 1951) a soli diciassette anni formÃē a Washington i Grin, un quartetto
di hard-rock
melodico in cui si mise in luce come compositore di ballad romantiche e
sognanti e come chitarrista rock svelto e smaliziato.
Grin (Spindizzy, 1971) ÃĻ un album di hard-rock melodico che annuncia
un'importante variante del genere inventato dai Led Zeppelin.
Il loro capolavoro, 1 + 1 (1971) alterna numeri strappalacrime come
Lost A Number, Like Rain, White Lies, a rave-up da party
come Moon Tears e Slippery Fingers.
Il gruppo si sciolse dopo All Out (1972) e
Gone Crazy (A&M, 1973), forse anche perchÃĻ
Lofgren era impegnato ad accompagnare Neil Young.
Il primo album solista del chitarrista, Nils Lofgren (A&M, 1975), ÃĻ un tour de force suonato da un power-trio trasfigurato e votato a un pathos di fiduciosa innocenza (la brillante Back It Up, Keith Don't Go).
Dopo i mediocri Cry Tough (1976) e I Came To Dance (1977), piÃđ importanti per la sua immagine di punk ante-litteram che per la musica, Lofgren tornÃē su livelli elevati con le ballate tragiche di Nils (1979): Steal Away, No Mercy e Shine Silently (probabilmente il suo capolavoro).
Durante gli anni '80 Lofgren fu distratto dal lavoro al fianco di Bruce Springsteen: Night Fades Away (Backstreet, 1981) Wonderland (1983), Flip (Towerbell, 1985) Secrets In The Street sono album distratti.
Eterna promessa del rock, Lofgren ÃĻ rimasto prigioniero di una incoerenza di fondo, fra i melodrammi adolescenziali da soap opera e il rhythm and blues bianco dei Rolling Stones che anima i suoi esiti migliori.
Silver Lining (Rykodisc, 1991), il primo album in sei anni, contiene la sentimentale Valentine.
Crooked Line (1992) contiene l'energica Drunken Driver.
Damaged Goods (Rykodisc, 1995) aggiunge Life (con Branford Marsalis al sassofono e un quartetto d'archi) al suo repertorio di ballate eleganti.
Dovettero passare altri sei anni prima che Lofgren pubblicasse un altro album solista: Breakaway Angel (Hypertension, 2001).
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