- Dalla pagina su Mahlathini di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Probabilmente il più grande dei groaner sudafricani (cantanti sarcastici con un registro gracchiante/ringhiante/ruggente), Simon “Mahlathini” Nkabinde (1937), aka “il leone di Soweto”, ha creato un esuberante genere di musica mbaqanga su album come Putting on the Light (1975), accompagnato dalle cantanti Mahotella Queens (eredi della tradizione "smodern", una sorta di soul Tamla adattato ai cori polifonici Zulu) e vantando gli arrangiamenti rock strumentali del produttore, sassofonista e suonatore di pennywhistle West Nkosi, leader della Makgona Tsohle Band con Marks Mankwane alla chitarra.
La sua voce, che rivaleggia con quella di Howlin' Wolf, domina gli album occidentalizzati Isomiso (1983), Thokozile (1987) e Paris-Soweto (1988), ma il suo "ruggito" risulta attutito su Rhythm and Art (1990) e Mbaqanga (1991).
The Lion Roars (1991), Lion Of Soweto (1993) e King Of The Groaners (1993) raccolgono registrazioni risalenti agli anni '70.

Mahlathini è morto a Johannesburg per complicazioni dovute al diabete, nel luglio 1999, all'età di 62 anni.


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