- Dalla pagina su Bill Nelson di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Gli album registrati con l'Orchestra Arcana, Optimism (Cocteau, 1988) e Iconography (Cocteau, 1989), segnarono un altro picco nella carriera di Nelson.
Sfortunatamente, questi furono seguiti da un altro progetto di quattro CD, Demonstrations of Affection (Cocteau, 1989), che dimostrÃē principalmente quanto fosse diventato facile ed economico produrre CD. Queste infatti sono soltanto "demo", come recita il titolo.
La raccolta strumentale Simplex (Cocteau, 1990) ÃĻ affascinante ma soprattutto dejavu.
Duplex (Concteau, 1990) ÃĻ una compilation composta da un disco di tracce vocali e un disco di tracce strumentali. Anche la compilation sembra ridondante, perchÃĻ la maggior parte delle tracce sono solamente dei riempitivi.
Allo stesso modo, il ciclo di canzoni Luminous (Imaginary, 1991) e il rockeggiante, quasi alla Be-Bop Deluxe, Blue Moons And Laughing Guitars (Virgin, 1992) soffrono degli stessi difetti di Quit Dreaming e tutte le copie carbone che gli fecero seguito.
Crimsworth (Resurgence, 1995), la colonna sonora di un'installazione artistica, ÃĻ un'opera sulla scia della musica ambient di Brian Eno.
Le parti strumentali basate sulla chitarra di Practical Wired or... (All Saints, 1995) iniziarono una trilogia dedicata ai miti della sua infanzia e completata dalle canzoni basate sulla chitarra di After The Satellite Sings (Resurgence, 1996), che contiene i pezzi pop Tomorrow Yesterday e Rocket To Damascus, e Atom Shop (Discipline Global Mobile, 1998).
Molto meglio ÃĻ stato Automatic (Gyroscope 1994), l'album che ha registrato con Roger Eno e Kate St John dei Dream Academy sotto il moniker di Channel Light Vessel.
Inutile dire che Nelson pubblicava ogni singolo brano inedito, non importa quanto banale, su album in edizione limitata come Culturemix With Bill Nelson (1995), prodotto assieme a Yumiko Norika, i quattro volumi di My Secret Studio (Resurgence, 1995), il doppio disco Confessions Of A Hyperdreamer (Populuxe, 1997), Whistling While The World Turns (Lenin Imports, 2000), i sei CD di Noise Candy (Toneswoon, 2002), ecc.
Si tratta per lo piÃđ dell'equivalente musicale di un lungo sbadiglio.
La qualità degli album di Bill Nelson ÃĻ stata nella maggior parte dei casi ridicola.
Qualsiasi ragazzo con uno studio simile avrebbe potuto fare di meglio.
Non c'ÃĻ dubbio che Nelson avesse talento.
Ma inondare il mondo di brani (e album) incompiuti non ÃĻ stato un buon modo per metterlo in mostra.
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