- Dalla pagina su Garth Brooks di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Garth Brooks, nato in Oklahoma, trasferitosi a Nashville nel 1987, ÃĻ uno degli artisti che ha dato alla musica country una cattiva reputazione.
Le sue canzoni sono "originali" come quelle dei Beatles e le sue capacità tecniche competono con quelle di Britney Spears, ma ÃĻ riuscito tuttavia a vendere milioni di dischi, diventando uno degli artisti piÃđ venduti di tutti i tempi.
L'idea alla base di Garth Brooks (Liberty, 1989) era molto semplice: piÃđ pop e meno country (Much Too Young, il suo classico If Tomorrow Never Comes , Not Counting You, The Dance di Tony Arata).
Tracce di Cat Stevens, John Denver, Elton John, Billy Joel, Bob Seger e degli Eagles lo hanno aiutato a vendere dieci milioni di copie di No Fences (Liberty, 1990).
D'altra parte le melodie malinconiche, evocative, ma anche zuccherine e derivative, di Friends in Low Places (un altro classico, scritto da Earl Bud Lee e DeWayne Blackwell), Unanswered Prayers, Two of a Kind Workin' on a Full House e l'inno The Thunder Rolls diedero nuova vita alla musica country.
Garth Brooks divenne il primo artista country a tenere concerti dalle dimensioni di un'arena, e i suoi spettacoli divennero sempre piÃđ simili ai grandiosi eventi circensi della musica rock.
Ropin' the Wind (Liberty, 1991) ha ottenuto svariati record e prodotto diverse hit (Shameless, What She's Doing Now, The River) e una fedele ricostruzione dello stile gospel-soul della Band (Rodeo).
The Chase (Liberty, 1992) era la sua raccolta piÃđ eclettica fino ad allora, evidenziata dal gospel We Shall Be Free, anch'esso nello stile della Band.
Brooks ritornÃē alle proprie radici con In Pieces (Liberty, 1993) e Fresh Horses (Capitol, 1995), ma questi album mancavano di buone canzoni.
Le ballate riflessive di Sevens (Capitol, 1997) ricordavano No Fences ma, ancora una volta, senza offrire le stesse melodie.
Il suo primo album live, Double Live (1998), ha battuto il record del maggior numero di copie vendute in una sola settimana (un milione), precedentemente detenuto dai Pearl Jam.
In un periodo pubblicitario ben coreografato, Brooks ha poi assunto il personaggio di un crooner pop immaginario, Chris Gaines, per Life of Chris Gaines (1999).
Scarecrow (Capitol, 2001) ÃĻ un'altra raccolta mediocre che testimoniava il declino di Brooks come cantautore.
Nel 2001, dopo aver divorziato dalla moglie, si ÃĻ sostanzialmente ritirato dalle scene musicali (come aveva anticipato qualche anno prima), tranne poi apparire di tanto in tanto.
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