- Dalla pagina sui Dash Rip Rock di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Guidati dal cantante Fred LeBlanc e dal chitarrista Bill Davis,
i Dash Rip Rock provengono da Baton Rouge, in Louisiana, e sono fortemente
influenzati dalle musiche popolari delle loro parti.
Dopo un primo album, Dash Rip Rock (688, 1986), in cui la ferocia
portava ancora le stigmate dei cowboy, la loro esplosiva miscela di rhythm and
blues, rock and roll e country trovò il giusto dosaggio sul grezzo e virile
Ace Of Clubs (Mammoth, 1989), con un folgorante tributo rockabilly a
Johnny Ace, e più ancora su Not Of This World (1990),
propulso da una sequenza
mozzafiato di proclami a rotta di collo come
Bum For Egypt e Don't Wanna Stop.
Spacconi e libidinosi, i Dash Sip Rock impersonano l'autentico spirito del
rock sudista. Nel frattempo il cantante aveva lasciato e Davis era diventato
padrone assoluto del gruppo.
Tiger Town (Doctor Dream, 1993) è un album di compromesso che annovera ancora rave-up come Little Rita e True Drunk Love (catchy midtempo rock'n'roll) ma diluiti fra canzoni più mainstream.
Su Get You Some Of Me (Sector 2, 1995) il compromesso diventa imbarazzante (Life Flash è uno dei pochi segni di vita).
Pay Dirt (PC Music, 1998) è un'altra solida raccolta di canzoni del sud, con una maggior enfasi melodica: l'orecchiabile e vivace She's Got a Lot of Nerve, Call Me When You Find My Number, che è fondamentalmente bubblegum pop, e soprattutto King Death.
Il batterista dei Dash Rip Rock, Fred LeBlanc, formò i Cowboy Mouth con tre musicisti veterani e virò verso un genere roots-rock adulto che spesso suona come il country-rock degli anni '70.
Nonostante il cambio di rotta, il brano di spicco di Word of Mouth (Domino, 1992) è Jenny Says, un classico dei Dash Rip Rock. Everyone Is Waiting è la canzone più veloce, più forte e più potente di It Means Escape (Monkey Hill, 1994).
Are You With Me (MCA, 1996) è un deludente sold-out delle buone idee di questi due album.
Recyclone (Alternative Tentacles, 2005) è una retrospettiva della loro carriera che include tutti i classici e alcune tracce rare di prim'ordine: il loro primo inno in stile Ramones Let's Go Smoke Some Pot (che parafrasa un successo degli anni '50), il rockabilly vecchio stile Shake That Girl, alla Stray Cats, lo psychobilly mozzafiato DMZ, il country & western veloce Silver Moonlit Rail, il country-pop marziale BFE, un po' di garage-rock con sfumature Mersey-sound come You Were On My Mind, le ballate in stile R.E.M. Falling Apart e Marsupial, il canto power-pop di Locked Inside A Liquor Storee il punkish False Prophet honky-ronk.
Brani come Shootin' Up Signs e Rattletrap li mostrano al loro meglio, impersonando un matrimonio tra Lynyrd Skynyrd e Aerosmith.
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