- Dalla pagina sui Diamond Head di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto e integrato da Stefano Iardella)

I Diamond Head, formati nel 1976 e guidati dal chitarrista Brian Tatler (Stourbridge, 1965) e dal cantante Sean Harris (1960), registrarono uno degli album più originali dell'heavy metal britannico, inizialmente senza titolo (e senza immagine di copertina) e successivamente ribattezzato Lightning to the Nations (Happy Face, 1980 - Woolfe, 1981), che metteva assieme Black Sabbath e King Crimson. L'album era stato preceduto dai singoli Shoot Out the Lights e da Sweet and Innocent.

Gli album successivi, preceduti dall'EP Four Cats (Vynil, 1982), sono Borrowed Time (MCA, 1982) e Canterbury (1983), molto meno originali rispetto a Lighting to the Nations.
Su Canterbury Duncan Scott e Colin Kimberley sono rimpiazzati da Mervyn Goldsworthy e da Robbie France, futuro batterista degli UFO e membro fondatore degli Skunk Anansie.

Scaricati dalla loro casa di produzione (la MCA) si sciolsero nel 1985 ma si riformarono nel 1991, con Karl Wilcox alla batteria e Eddie Moohan al basso, per registrare dapprima l'EP Rising Up (1992) e quindi l'album Death and Progress (Castle Music, 1993), con la collaborazione di Mustaine dei Megadeth e Iommi dei Black Sabbath.

Nel 1994 si sciolsero nuovamente, per poi riformarsi sei anni dopo, ed esibirsi per la prima volta in carriera negli Stati Uniti.


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