- Dalla pagina su Fay Lovsky di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

La cantautrice e polistrumentista olandese Fay Lovsky (vero nome Fay Luyendijk), nata a Leida nel 1955 e figlia di due medici, ha debuttato con l'EP di otto canzoni Sound on Sound (1980), in cui ha cantato e suonato tutti gli strumenti.
Confetti (1981) ÃĻ una raccolta confusa di canzoni dance-pop ispirate a Burt Bacharach e ai teen-idols degli anni '60 come Dusty Springfield (Maggie).
Origami (1983) ÃĻ un altro miscuglio di kitsch, dal funk-soul caraibico di Ramon alla parodia dell'era doo-wop di Sugar Me Sam. Per lo piÃđ sembra essere un'aspirante Olivia Newton-John.

È maturata con Cinema (1985), che contiene la canzone dujour dai toni caraibici The Islands e l'allegra canzoncina dance-pop Goodnight Galileo, ma anche creazioni originali come Rainy Day Men, Phantom Conversations e Robot.

Ha registrato un album di composizioni di Gyorgy Ligeti e Luciano Berio con un quintetto d'avanguardia. Improvvisamente si trasformÃē in una revivalista di pop vintage, blues e jazz sul mini-album da 19 minuti JoPo in MoNo (1992), in cui realizzÃē scenette deliziosamente cartoonesche come Passi Messa, evocazioni della musica francese anni '50 come Appellation Controlee, e persino Duet for Noses, uno strumentale eseguito da una comic jug band.

Ha poi formato una band con il polistrumentista Joost Belinfante (violino, mandolino, tromba, trombone, armonica, flauto, theremin, armonium, ecc), il chitarrista Cok Van Vuuren, il bassista Gert-Jan Blom e il batterista Louis Debij: La Bande Dessinee.
Ha cantato e suonato vibrafono, marimba, theremin, glockenspiel, cetra e sintetizzatore nelle 21 canzoni di La Bande Dessinee (1996), un altro album di revival pop, blues e jazz, ma con alcuni esperimenti surreali come Underwater.

La band ÃĻ tornata con Numbers (1997), Eigen Weg (2000) e Maze of Mirrors (2002).

Fat Lovsky ha anche suonato il basso nella band bluegrass Steam Power (2017).

Trent'anni dopo JoPo in MoNo (1992) ha pubblicato Jopo in Mono XL (2022).


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