- Dalla pagina sui Mirrors di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Testo originale in italiano di Piero Scaruffi)

Alla prima "new wave" dell'Ohio appartengono i Mirrors di Jamie Klimek, attivi fin dal 1971 e titolari di Shirley/ She Smiled (1977).
Nel gruppo suonarono il giovane Anthony Fier alla batteria e il giovane Jim Jones al basso (futuro Electric Eels e Pere Ubu). Sulle loro ceneri sorsero gli Styrenes.

Dopo il loro scioglimento si formarono gli Easter Monkeys di Chris Yarmock (canto e sassofono) e Jim Jones (chitarra), le cui registrazioni del 1983 saranno raccolte su Splendor Of Sorrow (Hit & Run, 1991), e i cui classici di argomento "Cramps-iano" (ovvero orrifico, ma comicamente orrifico) My Baby Digs Graves e Take Another Pill erano complementati da jam estese come Nailed To The Cross.


(Tradotto, modificato e integrato da Stefano Iardella)

Una formazione composta da Paul Marotta ha pubblicato Another Nail In The {Remodeled} Coffin (ROIR, 2004), una riedizione dell'album registrato nel 1989, Another Nail in the Coffin, che all'epoca fu disponibile solo per un breve periodo di tempo prima che l'etichetta Resonance fallisse, a cui si aggiunge un CD di demo.

Hands In My Pockets (Overground, 2001) raccoglieva 19 brani inediti risalenti agli anni '70.

Something That Would Never Do (Violent, 2009) è una raccolta di canzoni inedite risalenti al bienno 1974-1975.


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