- Dalla pagina sui 7Seconds di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Testo originale in italiano di Piero Scaruffi, completato da Stefano Iardella)

I 7Seconds furono forse i maggiori antesignani del punk-pop che, dieci anni più tardi, avrebbe fatto la fortuna dei Green Day.

Kevin “Seconds” Marvelli (Sacramento, 1961) li formò a Reno (Nevada) nel 1980 in compagnia del fratello bassista Steve Youth.
Le prime cassette autoprodotte, Socially Fucked Up (Vicious Scam, 1981) e 3 Chord Politics (Vicious Scam, 1981), i primi singoli, raccolti su Old School (Cargo, 1991), e i primi EP Skin Brains And Guts (Alternative Tentacles, 1982), Committed For Life (Squirtdown, 1983) e Blasts From The Past (Positive Force, 1985), riediti su alt.music.hardcore (Cargo, 1995) presentano un trio di punk sarcastici e violenti sul modello dei Dead Kennedys del beach-punk che eseguono brani brevissimi e pochissimo melodici.
Youth è il vero eroe: il suo basso è uno dei più fantasiosi della storia dell'hardcore.

Il gruppo era prolisso e dispersivo, e meritò di essere vissuto nell'anonimato.
Gli album Crew (Better Youth Organization, 1984), Walk Together Rock Together (Positive Force, 1985), New Mind (Positive Force, 1986), Ourselves (Restless, 1988), Soulforce Revolution (Restless, 1989) sfrecciarono tanto veloci e indistinguibili quanto le canzoni che li componevano.
Crew rimane un classico cult perchè rompeva con gli stereotipi del genere, ma sarebbe difficile forse anche per loro distinguere un brano dall'altro.

Se possibile, Drop Acid, il progetto successivo di Seconds, fece ancor di peggio su Making God Smile (Restless, 1991).
Altrettanto fuori misura Rodney Reggie Emily (Cargo, 1994), accreditato a Seconds in persona.

Out The Shizzy (Cargo, 1993), The Music The Message (Epic, 1995) e Good To Go (Side One Dummy, 1998) hanno segnato la progressiva commercializzazione del gruppo, alla disperata ricerca di una fettina del successo dei gruppi più in voga in quel periodo (Green Day, Blink 182, etc.).

Scream Real Loud (Merge, 2000) è invece un ottimo live.


(Tradotto da Stefano Iardella)

Con Heaven's Near Wherever You Are (Cargo, 2001) Kevin Seconds si è trasformato in un cantautore acustico.

I 7Seconds sono tornati con Take It Back, Take It On, Take It Over! (SideOneDummy, 2005).


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