- Dalla pagina sulle Slits di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Testo originale in italiano di Piero Scaruffi, modificato da Stefano Iardella)

Il gruppo britannico delle Slits (Viv Albertine alla chitarra, la tedesca Ari “Up” Forster al canto, Tessa Pollitt al basso, la spagnola Palmolive alla batteria), formato nel 1976 durante l'era del punk-rock, fu in qualche modo antesignano delle "riot grrrls" e del foxcore che sarebbero esplosi dieci anni dopo negli USA.
A differenza dei gruppi femminili che le avevano precedute, dalle Runaways alle Go-Go's, le Slits si presero sul serio e si fecero prendere sul serio.
Invece di parodiare i gruppi maschili, si misero a suonare un feroce punk-rock ispirato ai problemi delle ragazze sui singoli Number One Enemy, Man Next Door, e In The Beginning There Was Rhythm.

Fu pertanto uno shock ascoltare Cut (Antilles, 1979), un album molto piÃđ musicale, grazie anche al batterista Budgie dei Siouxsie Sioux, che seguiva i Clash nello riscoprire la musica jamaicana, e trasformava la rabbia punk in spiritualità quasi new age (Love And Romance, Typical Girls, Newtown, Ping Pong Affair).

Return Of The Giant Slits (CBS, 1981) avrebbe fatto anche di peggio, cercando di trasformarle in un gruppo commerciale di world-music.


(Tradotto e integrato da Stefano Iardella)

Ari Upp Forster e Tessa Pollitt riformarono la band nel 2005, a distanza di quasi 25 anni da Return Of The Giant Slits.
Pubblicarono l'EP Revenge of the Killer Slits (2006) e l'album Trapped Animal (Narnack, 2009) che suonavano come una raccolta di avanzi.

Slits (Y, 1980) contiene registrazioni home-made dei primi tempi.

Ari “Up” Forster ÃĻ morta per un tumore al seno nel 2010, all'età di 48 anni.
In seguito alla sua morte le Slits si sono sciolte definitivamente.


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