- Dalla pagina su Matthew Young di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Il graphic designer e musicista Matthew Young ha esordito con la musica elettronica autoprodotta e ipnotica di Recurring Dreams (1981), ma ha poi pubblicato un album da cantautore che ha anticipato il synth-folk degli anni 2000: Travel Advisory (1986).
Un ritmo elettronico sincopato e un dulcimer gorgheggiante accompagnano la ninna nanna in stile Todd Rundgren di Objects In Mirror; e Dummy Line è una versione intellettuale dei Doors che si cimentano nel cabaret in stile Weill. A complemento delle canzoni, Young ha composto brani strumentali onirici guidati dal dulcimer, come la slava Kyrie Eleison e il minimalismo ipnotico di Traveler's Advisory, ognuno dei quali evoca musica folk esotica.
Il brano di nove minuti None Born Wise è di fatto l'equivalente per dulcimer delle lunghe meditazioni per chitarra acustica di John Fahey.
Include una cover di Werewolf di Michael Hurley.
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