- Dalla pagina su Ant-Bee di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

In breve:
Ant-Bee, il progetto di Billy James (1960), fu responsabile di uno degli album più folli del decennio, Pure Electric Honey (1990), che unì il talento di Brian Wilson per gli arrangiamenti eccentrici con la passione di Frank Zappa per le dinamiche devianti, mescolando poi il risultato con tecniche prese in prestito dalla musica concreta e dai freak-out psichedelici. Lunar Muzak (1997), che raccolse veterani dei Mothers Of Invention (Bunk Gardner, Don Preston, Jimmy Carl Black), Gong (tra cui lo stesso Daevid Allen), Alice Cooper e Hawkwind (Harvey Bainbridge), fu un'altra festa da manicomio.


(Testo originale in italiano di Piero Scaruffi)

Bio:
Ant-Bee è il progetto di Billy James, cresciuto in North Carolina, batterista in complessi della zona nel 1973, studente al prestigioso Berklee College of Music dal 1979 al 1982, hippie a Los Angeles dall'aprile del 1983 e presto collaboratore di Frank Zappa e Steve Vai.

Ant-Bee si guadagna i galloni di erede artistico di Zappa con Pure Electric Honey (Voxx, 1990 - Divine, 1999), che è una specie di opera sui generis a cui partecipano reietti delle Mothers e della Magic Band (dieci in tutto, compresi cornamusa, sitar e violino). La musica di Ant-Bee è una prosecuzione di quella psichedelica nel segno di una manipolazione elettronica più cosciente e pronunciata. Alcuni brani, fino agli eccessi di Black & White Cat, sono costruiti filtrando e mescolando suoni della natura e suoni degli strumenti secondo una tecnica simile a quella dell'avanguardia, lasciando fluttuare in quel magma spezzoni di canto inintelleggibili e appena udibili, di una lentezza e un languore esasperanti. Nel mix elettronico compare per un istante un suono (voce, strumento, rumore) ma subito inghiottito dal sibilo globale.
La canzone diventa così un pulviscolo di eventi sonori privati di identità, annegati nel caotico divenire del cosmo, un flusso intermittente di barlumi di lucidità. Eating Chocolate Cake tiene in primo piano il canto, dilatato, rallentato e stratificato, dolce fino alla nausea, umile fino a lambire quello gregoriano. My Cat punta invece sulla dinamica: inizia come un pezzo d'intensità sinfonica (timpani, organo a canne, campionamenti di rumori) ma finisce in una jam di distorsioni chitarra a ritmo frastornante. Silly Fat Fingers è una delle canzoni più corpose, quasi raga. L'opera culmina in Evolution #7, sinfonia dentro la sinfonia, il cui primo movimento è un motivetto psichedelico (il brano più musicale del disco) degno dei Creation o dei primi Pink Floyd. Fra spunti cerebrali, al limite del silenzio e dell'aleatorietà, e "om" estatici, si fa largo un calderone di citazioni retrò. Raramente gli effetti stordenti della droga sono stati resi musicalmente in maniera così fedele.

James si tolse poi la soddisfazione di ricostituire la formazione originale delle Mothers Of Invention.
With My Favorite Mothers and Other Bizarre Muzik (Electric Yak, 1992) è opera più seria, che si apre con l'ilare Lunar Egg-Clips Runs Amuck e culmina nella Live Jam dominata da sassofono, sintetizzatore e chitarra, ma spazia anche da intermezzi rumoristici alla Ummagumma (Who Slew the Beast) al pop barocco di The Girl With The Stars In Her Hair e In A Star, forte dei grandiosi interventi di Bunk Gardner, Don Preston e Jimmy Carl Black.
Brian Wilson, più che Zappa, è la Musa di James, seguito a ruota dai primi Pink Floyd.
Il progetto è confuso e irrazionale, un esercizio di stile fine a se stesso.

L'edizione su CD s'intitola With My Favorite Vegetables and Other Bizarre Muzik (Divine, 1994) e sostituisce un brano.

La produzione di James sembra scarna ma in realtà, oltre a Favorite, James registra un paio di cassette all'anno: Rarities I (Electric Yak, 1991) The Worst of (Electric Yak, 1991) Son of Lunar Eggclips Dances with the Mystic Mother (Acid Tapes, 1992), Evolution (Acid Tapes, 1993), The @x!#*% of (Electric Yak, 1993), ai quali va aggiunto l'EP 7" The Bizarre (Lollipop Shop, 1994).

L'insuccesso discografico lo induce però a dedicarsi principalmente alla sua attività di scrittore (è autore di diverse biografie). Esce poi Mynd Muzik (Electric Yak, 1997).

Lunar Muzik (Divine, 1997) è un carnevale ancor più matto del primo album. Billy James ha raccolto reduci delle Mothers Of Invention (quelli del disco precedente), dei Gong (fra cui Daevid Allen in persona), di Alice Cooper e degli Hawkwind (Harvey Bainbridge). Il disco non ha trama, vaneggia senza freni, passando dalla fantascienza dei Gong (Diva Gliss) alla bubblegum music (Love Is Only Sleeping), dalla satira dell'easy listening (Silicone Hump) allo space-rock alla Hawkwind di By And By I Touch The Sky, per culminare nella suite-collage di Snorks And Wheezes, degna di Absolutely Free. James ha il dono di riuscire ad estrarre dai suoi ospiti il meglio di ciò che sapevano fare ai tempi d'oro.


(Tradotto da Stefano Iardella)

Electronic Church Muzik (2010), in preparazione da dieci anni, annovera Jan Akkerman dei Focus, Peter Banks degli Yes, Peter Frohmader, Zoot Horn Rollo di Captain Beefheart, Bunk Gardner e Don Preston dei Mothers Of Invention di Frank Zappa, Daevid Allen e Gilli Smyth dei Gong, ecc.
Prima di tutto si sente l'influenza dei Gong più forte di sempre. La voce lamentosa di Smyth è usata con grande efficacia in Birth, la breve overture per battito di cuore e vento, Daevid Allen, d'altra parte, rappa The Language of the Body accompagnato dal sintetizzatore di Don Preston, le corna jazz libere di Bunk Gardner e l'inquietante musique concreta di Ant-Bee. L'influenza di Zappa è molto meno importante: Eye of Agomoto (con la formazione storica di Preston, Gardner, Jimmy Carl Black e Ant-Bee) è una gioiosa assurdità orchestrale jazz che ricorda Uncle Meat di Zappa, ma questa è l'unica reminiscenza dell'esperienza Zappa-iana.
L'album si dirama in tutte le direzioni: Mallard flies Towards Heaven è un dobro-driven (Zoot Horn Rollo) blues strumentale per jug-band; Flutter-bye Butter-fllye è un languido shuffle psichedelico con sfumature caraibiche; Endless Journey è una vignetta ambientale onirica con megattera alla voce (e Peter Banks alla chitarra), Frohmader guida la visione elettronica gotica di Alleluia piena di coro da monastero; Don't You Ever Learn? potrebbe essere una ballata di un primo album di Todd Rundgren; eccetera. Aggiungi le brevi escursioni di concrete-musique di Ant-Bee (in particolare le due parti di The Wrath), che punteggiano l'album come i miraggi punteggiano un deserto. Ant-Bee coverizza persino la canzoncina psichedelica di Alice Cooper Living (1969). Alcuni pezzi sono ridondanti, ma il solo respiro dell'immaginazione rende questo un inconfondibile album di Ant-Bee.

James è morto di tumore al pancreas nel marzo 2025, all'età di 64 anni.


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