- Dalla pagina sui Bash and Pop di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Tommy Stinson (Minneapolis, 1966), bassista dei Replacements estromesso da Westerberg in una torbida storia di invidie personali quando stava diventando la seconda voce del complesso, canta, scrive le canzoni e suona la chitarra nei Bash And Pop.
Stinson si prese la sua rivincita con il loro primo album,
Friday Night Is Killing Me (Warner Brothers, 1993).
Ispirate a Faces e Rolling Stones, canzoni
come la title-track (degna del repertorio maggiore dei Replacements),
Never Aim To Please (la piÃđ trascinante) e Loose Ends
(che rifà il verso a Just My Imagination dei Temptations)
valgono come una lezione di classe per i piÃđ triviali
Black Crowes.
Stinson suona come un incrocio fra Ron Wood e Keith Richard e canta con
l'intensità di Westerberg: difficile immaginare una combinazione piÃđ efficace.
Il secondo crack di Stinson, nella sua carriera post-Replacements, ovvero i Perfect, durÃē ancora meno, giusto il tempo di pubblicare un EP, When Squirrels Play Chicken (Medium Cool, 1996).
Il power-pop di Makes Me Happy, il garage-rock di Don't Need To Know Where e l'easy listening di Miss Self-Esteem sono deboli tentativi di appeal commerciale.
Dal 1998 al 2014 Stinson collabora (e va in tour) coi Guns N'Roses.
Con loro pubblicherà Chinese Democracy (2008) e anche il singolo Going Down (2013), in cui ÃĻ sia batterista sia voce principale (con Axel Rose come backing vocals), poco prima di lasciare la formazione (per motivi personali).
Village Gorilla Head (Sanctuary, 2004) ÃĻ stato il primo album da solista di Tommy Stinson.
Nel 2006 contribuisce alla colonna sonora del film “Catch and Release” di Susannah Grant.
Nel 2015 pubblica l'EP da due canzoni L.M.A.O. (Cobraside, 2015) e l'LP da dodici tracce Anything Could Happen (2017), accreditato ai Bash and Pop e "autoprodotto" tramite una campagna di finanziamento PledgeMusic.
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