- Dalla pagina sui Man Is the Bastard di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
I Man Is The Bastard, un progetto di Eric Wood e Joel Connell, erano una band hardcore che incorporava rumore in stile giapponese negli assalti sonori di D.I.Y.C.D. (1995) e Thoughtless (1995).
Dopo lo scioglimento della band, Eric Wood lanciÃē un progetto white-noise, Bastard Noise, che pubblicÃē Sources of Power from Another World (1994), Voice Pie (1996), If it Be Not True (1998) e The Analysis Of Self-Destruction (Alien8 Recordings, 2000).
Dopo che John Wiese si unÎ a Wood, i Bastard Noise divennero super-prolifici, con un corrispondente crollo della qualità : Descent To Mimas (Ground Fault, 2001), RRRevenge (2001), Throne Is Melting (Helicopter, 2001), Mutant (Manufracture, 2002), Skull Wave (2003), Sound Engine (2004), ecc. ecc.
Gli Sleestak, una costola dei Man Is The Bastard (tramite Henry Barnes), si rifacevano al noise-rock dei primi anni '90 con i caotici e cacofonici The Power Of Gemini(a (Thumbprint Press, 1997) e Mach 2 (Total Annihilation).
Gli Sleestak si trasformarono nei Geronimo con Geronimo (31G, 2007), contenente i 18 minutiFirewater, un altro esperimento di musica industriale, spastico post-rock e noise-rock brutale. Il trio principale era composto dal tastierista William Nelson, dal bassista Anthony Francoso e dal percussionista Moises Ruiz.
Rivitalizzati da Rogue Astronaut (2009) e dalla sua suite distopica fantascientifica Tyranny Beyond Earth, i Bastard Noise incorporarono l'estetica dei Geronimo nei loro A Culture Of Monsters (Deep Six, 2010) e Skulldozer (Deep Six, 2011), in particolare nei tredici minuti di Skulldozer.
John Wiese ÃĻ rapidamente diventato uno degli artisti sonori piÃđ prolifici al mondo (e non ÃĻ un complimento): Collected Tracks (2000), Magical Crystal Blah (2004), Light of a Ghost (2005), Tumblr (2006), Black Magic Pond (2006), Soft Punk (2007), Inescapable Conclusion (2007), Rotture Gunfire (2007), Dramatic Accessories (2008), Circle Snare (2009), Zombie (2009), GGC (2011), Seven Of Wands (2011); piÃđ tutta una serie di collaborazioni: Failing Lights (2005) e General Assurance (2008) con Dead Machines, Multiplication (2005) con Merzbow, Equinox (2006) e Wheels Of Confusion Vol. 4 (2006) con Wolf Eyes, Exoteric (2006) con Metalux, White Gold (2006) con Cherry Point, Terrazzo (2007) con Pain Jerk, New York / Atlanta (2008) e Cincinnati (2009) con C. Spencer Yeh, C-Section (2009) con Evan Parker, Mondo Paradoxa (2009) con KK Null, Panoramic Glass And Mirror (2010) con Gerritt, Kevin Drumm e John Wiese (2010) con Kevin Drumm, ecc.
Sissy Spacek, una collaborazione tra Wiese e Charlie Mumma, ha debuttato con gli EP Remote Whale Control (2003) e Devils Cone And Palm (2006), seguiti dall'album French Record (2008) e dal cofanetto da quattro dischi California Ax (2008) piÃđ innumerevoli cassette e album dal vivo.
LHD, una collaborazione con Phil Blankenship, ÃĻ documentata su Curtains (2004), Opaque (2005), Triple Void (2005), Limbs Of The Fawn (Misanthropic Agenda, 2006), Trap (2006), ecc.
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