- Dalla pagina sul Black Sun Ensemble di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Black Sun Ensemble, il progetto lanciato nel 1985 dal chitarrista Jesus
Acedo di Tucson (Arizona) con l'album strumentale
Black Sun Ensemble (Pyknotic, 1985 - Camera Obscura, 2001),
rinnova i fasti delle orchestre solo strumentali
alla Penguin Cafe o alla Third Ear Band, ma nell'ambito dell' Ars Nova del
punk e all'insegna di massicce dosi di stupefacenti.
Con uno spirito magico e fantastico che sta a metà strada fra Bruce
Palmer e il raga-rock, Acedo esplora con pari suggestione
le civiltà precolombiane, i riti del voodoo, le leggende medievali e le
religioni pagane, mescolando litanie da muezzin, jam di free jazz,
balli tzigani (Leviathan Song),
processioni egiziane (Sapphire Sky Symphony),
saltarelli quechua (X Y Z),
glissando alla Hendrix (Sunset On The Sphinx),
serenate arabe (Dove Of The Desert),
distorsioni psichedeliche (Bleeding Heart),
cantilene hare-krishna (Dada Is Gaga),
passi di flamenco (Burning Lamp),
danze indiane (Raga Del Sol, Three Picks In A Bottle).
Black Sun Ensemble (Restless, 1988 - Camera Obscura, 2001) e Lambent Flame (Reckless, 1988) saccheggiano quattro anni di produzione underground edita soltanto su cassette e su un album a tiratura ridottissima. Acedo ÃĻ l'ultimo grande visionario texano, trait d'union naturale fra psichedelia e new age.
I Black Sun Ensemble, ovvero Jesus Acedo, hanno registrato un nuovo album, Elemental Forces (Reckless, 1991), confermando piÃđ che altro i limiti di un genere all'incrocrio fra John McLaughlin e Meat Puppets, che dovrebbe essere per lo piÃđ strumentale, come in Sagrado Guzano, per non scadere nella ballate auto-indulgenti.
Tragic Magic (1990) ÃĻ una raccolta di rarità e inediti.
Jesus Acedo ÃĻ morto nel 2013, due mesi dopo aver compiuto 50 anni.
Psycho Master El (San Jacinto, 1994) uscÃŽ all'apice dell'instabilità mentale di Acedo e sarebbe stato in seguito remixato e ripubblicato come il notevolmente migliorato Sky Pilot (Camera Obscura, 2000). Metà di questo (la title-track di 22 minuti) fu improvvisata in studio mentre il resto ÃĻ per lo piÃđ materiale raro e inedito. L'intero pacchetto ÃĻ un po' irregolare, nonostante The Spoils of Mars.
Dopo una lunga pausa, Jesus Acedo e il Black Sun Ensemble (Eric Johnson al basso, chitarre e moog, Otto Terrorist alla batteria e Brian Maloney al sassofono, clarinetto e sitar) pubblicarono Hymn Of The Master (Camera Obscura, 2001). I lunghi pezzi Captain Wormwood e The Beast sono tra i loro migliori numeri hard psychedelic, mentre Whirlpool Ocean e Love In The Heart Of The Joyful sono interessanti avventure nel raga-rock e Bloody Mary e 669 tornano a un formato rock piÃđ tradizionale (ma non meno selvaggio).
Starlight (Camera Obscura, 2003) contiene una traccia degna di nota, il country-latin-raga di 10 minuti Jewel of The Seven Stars, e molte tracce mediocri (in particolare quelle vocali).
Bolt of Apollo (Camera Obscura, 2006), in lavorazione da diversi anni, suonava piÃđ enfatico e meno spontaneo rispetto ai suoi lavori classici.
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