- Dalla pagina sui BT di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Brian Wayne Transeau (1971), nativo del Maryland ma trasferitosi a Los Angeles dopo un periodo in Inghilterra, divenne un protagonista della scena dance degli anni '90 quando, con lo pseudonimo BT, inventÃē il genere "epic house" (o "progressive house" o "trance") con il singolo Embracing The Sunshine (Deep Fish, 1995).
I singoli successivi A Moment Of Truth e Relativity sfruttarono lo stesso concetto: armonie grandiose in stile Yes che raggiungono proporzioni da anthem.
L'album IMA (Kinetic, 1996), composto ancora in gran parte nella sua camera da letto nel Maryland, spinse i confini ancora piÃđ in là , rivelando un ambizioso compositore di elettronica spaziale (i 43 minuti di Sasha's Voyage Of IMA) e un sublime arrangiatore di musica pop (la collaborazione con Tori Amos, Blue Skies).
Rispetto a quel disco fondamentale, ESCM (Kinetic, 1997) suona mediocre. Solo Flaming June ÃĻ all'altezza di quello standard, e troppi brani strizzano l'occhio a stereotipi di moda (come il drum'n'bass).
Movement In Still Life (Nettwerk, 2000) lo vede spesso sbilanciato nel tentativo di accogliere diversi cantanti ospiti.
BT ÃĻ anche un produttore che ha composto colonne sonore per film e remixato brani di altri musicisti.
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