- Dalla pagina sui Debris di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

I Debris di Boston erano un gruppo punk-jazz composto dai sassofonisti contralto Steve Norton e Andrew d'Angelo, dal sassofonista baritono Andrew d'Angelo, dal clarinettista basso Steve Norton (uno dei membri fondatori), dal cornettista Keith Hedger, dall'"hosaphonist" Arthor Weinstein (uno dei membri fondatori), dal chitarrista Arthor Weinstein (anche compositore principale), dal bassista Bob Ross, dal violoncellista Matt Turner, dal batterista Curt Newton (entrato nel 1989) e che suonavano musica selvaggiamente improvvisata e spesso umoristica, nello stile di Frank Zappa e Henry Cow.
Terre Haute (Rastascan, 1993) includeva diverse jam lunghe e caotiche: Left of Never (dodici minuti), Bark at the Dark Fog (dieci minuti), Debris Rouge (otto minuti), A Private Bell for Inexplicable Needs (nove minuti), I Can't Go on I'll Go On (dieci minuti).

Jump Or Die (1992), una collaborazione con lo Splatter Trio di San Francisco, era un tributo alle composizioni di Anthony Braxton.

Pubblicarono anche Rapture in the Church of Disreputable Daydreams (Music & Arts, 1996) ed Errata (Eighth Day Music, 1997).


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