- Dalla pagina sui Duster di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto e integrato da Stefano Iardella)

I Duster, un trio di San Jose formatosi nel 1996, scrissero il malinconico slocore di Stratosphere (1998) con voci sonnolente, accordi ripetitivi e percussioni intense (Stratosphere).
Contemporary Movement (2000) aggiunse almeno Get the Dutch al loro repertorio.

Clay Parton lanciÃē il progetto parallelo Eiafuawn, mentre Jason Albertini si trasferÃŽ a Seattle e formÃē gli Helvetia nel 2005, con cui pubblicÃē i prolifici The Clever North Wind (2006), The Acrobats (2008 ), Headless Machine of the Heart (2008), Helvetia's Junk Shop (2009), On The Lam (2011), Camp Century Sessions (2012), Nothing in Rambling (2012), Dromomania (2015), Christmas Time is Here (2016) , Sun Chasers (2017) e Fantastic Life (2020).

I Duster, che si erano sciolti nel 2001, si sono riformati dopo oltre quindici anni per pubblicare Duster (Muddguts, 2019), a cui ha fatto seguito Together (The Numero Group, 2022).


- Torna alla pagina sui Duster di Piero Scaruffi -