- Dalla pagina sui Fitz Of Depression di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Progetto del cantante e chitarrista Mikey “Dees” Nelson, i Fitz Of Depression si fecero conoscere nel 1993 con il mini-album omonimo (su Meat Records) e canzoni bubblegum alla velocità del punkrock come Raw Sewage e Punk-A-Rooni (nonchÃĻ lo strumentale Mighty Moe che inaugurava una loro personale tradizione). La chitarra del leader deforma H e Raw Sewage in aberrazioni alla Blue Cheer. Lo strumentale Think Of Words dimostra anche un minimo di virtuosismo.
Corroborata dai singoli Pissbutt (Blatant) e The Awakening (Meat),
e da infinite cover, la loro
fama li portÃē all'album Let's Give It A Twist (K, 1994), uno dei
migliori esempi di punkrock melodico dell'annata, anche se passato inosservato
nel diluvio di Green Day e Offspring.
Qua e là si riascolta il passo
minaccioso e sfrontato dei Dead Kennedys (Sitting In A Room), il grido
epico e arrabbiato dei Clash (Lie)
ma ÃĻ soprattutto il powerpop alla Tommy Tutone a dominare il disco e il
loro repertorio in generale (Young & Free).
Slip Shot lo strumentale di turno.
Pigs Are People Too (Negative Feedback, 1994) e Swing (K, 1996), che include My Good Name e Time To Leave, non hanno particolare successo.
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