- Dalla pagina sui Frontier di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Frontier è un trio di di Chicago (Michael Tsoulos alla batteria, Stephen Wessley alla chitarra, Kevin Ireland al basso) che ha fatto tre dischi completamente diversi l'uno dall'altro: il primo (Tug-o-war, 1996) era un album concept la cui "musica" voleva semplicemente riprodurre i rumori di una giornata media a Chicago; Heather (Tug-o-war, 1997), quello che può essere considerato il vero manifesto artistico, era un incrocio fra i più estremisti shoegazer, il progressive-rock dei King Crimson, il kraut-rock dei Can, il dark-punk dei Public Image Ltd, il post-rock dei Tortoise e l'ambient dub di Bill Laswell; il terzo è composto da quattro lunghe piece per droni.
4 (Trance Syndicate, March 1998)
è la loro "Quattro Stagioni",
essendo ciascuno dei quattro brani dedicato a una stagione. Si tratta della
registrazione dal vivo di una performance per feedback di chitarre manipolati
elettronicamente, qualcosa al confine fra Alvin Lucier e Glenn Branca.
L'idea è poco originale, e l'esecuzione è semplicemente presuntuosa.
Suture (Perishable, 2000) è un pastiche elettronico che assembla remix di registrazioni in studio dei Frontier. I remix (principalmente di John David Hiler, ma uno anche di Tim Hurley dei Red Red Meat) spaziano dalla musica dance al drone ambient.
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