- Dalla pagina sui Fuzzhead di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Fuzzhead ÃĻ il progetto fieramente indipendente del chitarrista Bill Weita, residente a Kent (Ohio) e attivo dal 1989.
Hanno pubblicato venti cassette in sei anni, in parte riassunte nel loro primo album non in cassetta, LSD (Twisted Village, 1992 - Father Yod, 1996). Le loro registrazioni sono fondamentalmente freak-out garage-psichedelici, lunghe space jam totalmente improvvisate che raggiungono una qualità quasi malvagia grazie a un insolito sottofondo rumoroso.

La trilogia di cassette Fuzzhead is Love, Technicolor Soul e What is Going On? (Pointless Music) e la trilogia di cassette Nuclear Creation/Alien Mutation, Way to Stick It to the Man, Technicolor Soul (Heliocentric World of Sound) mostrano la progressione della band verso un funk-rock psichedelico con elementi di rap, blues e dub.

Weita, appassionato di jazz e krautrock, incorporÃē dosi sempre maggiori di Sun Ra, Miles Davis e Can e, in seguito, un tocco di elettronica. Le cover dei classici dei Can abbondano nella discografia dei Fuzzhead.

Dopo il monolite da 71 minuti in edizione limitata Mind Soup (New World Of Sound, 1993), che contiene il loro epico Under My House, la band pubblicÃē un album tributo a Miles Davis, Miles Out From The Corner (New World Of Sound, 1994), e un album tributo a Sun Ra, El Saturn (Father Yod, 1996).

High In A Basement (New World Of Sound, 1995), con Catnip in Her Head, I Saw The Best Minds Of My Generation Rock (New World Of Sound, 1997) con Burnout, e l'album da 72 minuti Got Marbles Inside (New World Of Sound, 1998) aumentarono la dipendenza dai droni e dal funk.

Substance D (Heliocentric, 1997) e Subsidized Time (Heliocentric, 1999) di Bill Weita sono invece dedicati a strani rumori di sintetizzatore. I brani possono raggiungere un'intensità da Fetus o scivolare verso una calma ambientale. Jazzmodic, Interstate, Space Station e Full Blown Robot (da quest'ultimo) sono particolarmente ben riusciti.


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