- Dalla pagina sugli Hepcat di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Testo originale in italiano di Piero Scaruffi)

Negli anni '90 lo ska stava dilagando (Sublime, Dance Hall Crashers, No Doubt, Less Than Jake, Mighty Mighty Bosstones) e i multirazziali Hepcat di Los Angeles ne furono competenti interpreti.
Il cantante Greg Lee, il chitarrista Lino Trujillo e il tastierista Deston Berry cesellano un sound molto più pigro e caraibico.
Sul loro primo album, Out Of Nowhere (Moon, 1993 - Hellcat, 2004), spiccavano la satirica Clarence Thomas, Dance With Me, Earthquake and Fire e Prison Of Love.
Sul secondo album, Scientific (BYO, 1996), brillavano il singolo Bobby And Joe e gli strumentali Dollar Dance e Yoko Zuna.

Anche Right On Time (Hellcat, 1997) eccelle nei numeri nostalgici, negli accenti rhythm and blues e jazz di I Can't Wait, e nella scanzonata No Worries. Da segnalare anche due nuovi festosi strumentali del tempo che fu, Pharoah's Dream, persino un po' ragtime, e Tommy's Song, con un pelo di bluegrass.


(Tradotto da Stefano Iardella)

Push'N'Shove (Hellcat, 2000) è l'album più maturo degli Hepcat. L'unico inconveniente di brani come Comin' On Strong e Push'N'Shove è che sono fin troppo fedeli al sound originale.

Il bassista David Fuentes è morto nel settembre 2007, all'età di 36 anni.


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