- Dalla pagina su Robert Hood di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto e integrato da Stefano Iardella)

Robert “Noise” Hood (Detroit, 1965) produttore del Michigan ampiamente accreditato come "inventore" della minimal techno, era originariamente motivato dal desiderio di tornare allo stile soul dei padri fondatori della techno di Detroit.
Il suo approccio essenziale alla musica dance fu annunciato per la prima volta da Internal Empire (Tresor, 1994) e Minimal Nation (Jeff Mills, 1994), oltre che dai singoli dell'epoca, in particolar modo Moveable Parts (1995).
Hood aggiunse un'atmosfera jazz a Nighttime World Vol. 1 (Cheap, 1995), per poi affinare la sua tecnica minimalista, diventata sempre più ipnotica su Point Blank (Peacefrog, 2002) e Wire To Wire (Peacefrog, 2003).


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