- Dalla pagina sugli I Am Spoonbender di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Gli I Am Spoonbender (un nome con significati esoterici) furono formati a San Francisco dal batterista dei Pansy Division, Dustin Donaldson (Kalamazoo, 1969), dal chitarrista dei Cub, Robynn Iwata, e dal tastierista Brian Jackson.
Sender/ Receiver (Gold Standard Labs, 1998) ha rivelato uno dei trii più originali e brillanti del nuovo rock, il cui stile formidabile cita il synth-pop retro-chic di Brian Eno (Stopwatch Static), l'austero rock da camera dei Can (Reality Dealer, Replaced By Toys), la musica industrial progressiva dei This Heat (Slow Metal Fires, What Does The Water Think), con occasionali incursioni nel post-rock (Parenthetical) e nella micromusica digitale (Mr Knife Miss Fork).
Con l'aggiunta del turntablist Marc Kate e la sostituzione di Jackson con il tastierista Chad Amory, gli I Am Spoonbender hanno pubblicato l'EP di tre brani Teletwin (Little Army, 1999).
L'EP, anch'esso di tre brani, Shown Actual Size (Gold Standards, 2003) è uno dei loro migliori lavori di sempre.
Spoonbender 1.1.1 è un progetto parallelo senza batteria e senza voci che ha debuttato con il flusso di coscienza astratto e dissonante di Stereo Telepathy Academy - Live In San Francisco 2004 (Seismic Seance, 2005), un po' rovinato dalle voci sovraincise, successivamente remixato in studio come Stereo Telepathy Academy - 2nd Edition (Helen Scarsdale Agency, 2006).
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