Dalla pagina su Jay-Z di Piero Scaruffi
(Translation by/ Tradotto da: a /mu/ anon)

Il rapper newyorkese Jay-Z (Shawn Carter) stato uno degli artisti hip-hop di maggior successo degli anni '90. Il suo album gangsta-rap Reasonable Doubt (1996), con rap all'avanguardia come 22 Two's, Ain't No Nigga, Can't Knock the Hustle, Dead Presidents, Feelin 'It, non era particolarmente originale, ma almeno racchiudeva un po 'di passione e suonava sincero. I suoi album successivi furono l'esatto opposto: superficiali, artificiali e privi di significato. La conversione alla fusione pop-hop mainstream iniziata con My Lifetime Vol 1 (1997), e i suoi successi Sunshine e The City Is Mine, e continu con Vol 2: Hard Knock Life (1998), con Can I Get A, Hard Knock Life Jigga What, It's Alright and Money Ain't a Thang, il ridondante di features Vol 3: Life and Times of S. Carter (1999), and Dynasty Roc la Familia (2000), con I Just Wanna Love U and Change the Game . Ognuno di questi era un album vendeva in maniera mostruosa. Lo stile di Jay-Z era facile da digerire e fondamentalmente ha inventato il rap da salotto.

The Blueprint (2001), con Izzo, ha alzato un po' la posta, ma stato l'eclettico doppio album The Blueprint 2: The Gift & the Curse (2002) che ha stabilito le sue credenziali come musicista. Non una singola traccia era innovativa, ma tutte le tracce erano abbastanza sofisticate nei rispettivi stili (crossover).

Collison Course (2004) una collaborazione con Linkin Park.

Jay-Z ha annunciato il suo ritiro dopo The Black Album (2004), contenente il martellante ed esplosivo 99 Problems, ma nessuno gli ha creduto.

The Best Of Both Worlds (2002) e Unfinished Business (2005) sono state collaborazioni con R. Kelly.

Nonostante il cast di ospiti (Dr Dre, Timbaland, Pharrell Williams, Kanye West), Kingdom Come (2006) stata un'altra delusione.

D'altra parte, American Gangster (2007), un concept album postmoderno intriso del suono degli anni '70 (con frammenti fluttuanti di Al Green, Curtis Mayfield e Marvin Gaye), ha ripristinato la pretesa di Jay-Z al trono di gangster- rap (Pray, Ignorant Shit).

 

The Blueprint 3 (2009) ha finalmente concluso la serie "Blueprint", con Alicia Keys che aiuta in Empire State of Mind, Rihanna in Run This Town e Timbaland che scrive Off That. stato l'undicesimo album di Jay-Z in cima alle classifiche di vendita, battendo cos il record detenuto per decenni da Elvis Presley.

Watch The Throne (2011) stata una collaborazione con Kanye West, soprattutto una scusa per mettere in fila star di fama mondiale e occupare gli studi pi high-tech del mondo.

Magna Carta Holy Grail (2013) era, si spera, solo uno scherzo (incluso il singolo Holy Grail (2013), una collaborazione con Justin Timberlake), anche peggio di Kingdom Come (2006).

Se non ti interessa la vita personale di Jay-Z, non c' motivo di ascoltare 4:44 (Universal, 2017), un concept album confessionale (per lo pi parlato) che sembra una terapia psichiatrica. La musica limitata a pochi minuti, meglio probabilmente The Story of O.J. con il contrappunto di una cantante femminile (che sembra cantare una canzone diversa) e un pianoforte jazz soul. I pezzi centrali sarebbero i due melodrammi di otto minuti, 4:44 e Smile. Ma queste e altre canzoni devono il loro fascino solo all'abile direzione del produttore No I.D .. il suo lavoro che fornisce l'ambientazione per queste canzoni. Suona i testi noiosi di Jay-Z contro una colonna sonora di musica nera che include Love's in Need of Love Today (Smile) di Stevie Wonder, Four Women (The Story of OJ) di Nina Simone e Someday We'll All Be Free di Donny Hathaway cos come vecchie glorie da Alan Parsons Project (Kill Jay-Z) e Quarteto 1111 (Marcy Me, 1970). Devi solo sforzarti davvero di non ascoltare le parole.

Everything Is Love (2018) ha completato la trilogia di album dedicati al famoso matrimonio di Jay-Z con Beyonce (dopo Lemonade di Beyonce e 4:44 di Jay-Z). Questa volta trascorrono la maggior parte del tempo a vantarsi della loro ricchezza, che finisce per suonare come un'auto-caricatura data la bassa qualit artistica della loro produzione combinata. Tutti e tre gli album della trilogia valgono pi come l'equivalente rap dei reality show televisivi che come musica. Poche coppie hanno prodotto musica cos poco ispirata per cos tanto tempo. E, negli annali dello spettacolo, difficile trovare una coppia simile di odiosi miliardari.


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