- Dalla pagina su Kevorkian Death Cycle di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
I Kevorkian Death Cycle vennero formati a Los Angeles dai tastieristi Ryan Gribin e Roger Jarvis (originariamente chiamati Grid), aiutati occasionalmente da amici. L'EP Distorted Noise Arythmia (Audio Fallout Productions, 1992) offriva quattro canzoni che abbinavano questioni sociali e groove eclettici da dance-floor ispirati da chiunque, KMFDM, Death In June, Skinny Puppy, Front Line Assembly e dalla techno (Let Us Die, Damned Nation, Send Me The Machine).
Collection for Injection (Ras DVA, 1996 - Metropolis, 2000) raccoglie anti-inni elettronici più meditabondi di quel tipo (Man Made, Faithless) e aggiunge alcuni esperimenti sonori estremi: le terrificanti distorsioni di Biophobe, il ritmo devastante di Kill for Christ, la dissonanza letale di The End.
Veal è la "hit" dancefloor.
Dark Skies (Metropolis, 1998) contiene brani meglio organizzati e più melodici basati sul synth. Ma questo è l'album di una band crossover che suona strumenti atmosferici, pop orecchiabile (Swallow) e musica dance insensata (Static), con un tocco di gotico (Tempest).
A+0(m) (Metropolis, 1999) accavalla così tanta roba che difficilmente si riescono a ricordare i loro giorni aggressivi (Death To The Flesh è l'eccezione). Per lo più si tratta di synth-pop e techno (How To Nuke Heaven).
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