- Dalla pagina su Toby Keith di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto e integrato da Stefano Iardella)

Toby Keith Covel (Clinton, 1961), cantautore country nato in Oklahoma e residente a Nashville, è diventato una star del genere attraverso una sequenza di solide raccolte: Toby Keith (1993), prodotto da Nelson Larkin e Harold Shedd, con Should've Been a Cowboy, He Ain't Worth Missing e Wish I Didn't Know Now, Boomtown (1995), con You Ain't Much Fun e Who's That Man, Blue Moon (1996), con Does That Blue Moon Ever Shine on You e Me Too (che diede vita alla sua collaborazione con il cantautore Chuck Cannon), Dream Walkin' (1997), che diede vita alla sua collaborazione con il produttore James Sindone, contenente We Were in Love (scritto da Chuck Cannon e Allen Shamblin).

Getcha Some è apparso sulla compilation Greatest Hits Volume One (1998).

Ormai divenuto una superstar, Keith ha continuato a pubblicare album in sintonia con l'atmosfera del paese: How Do You Like Me Now?! (1999), con You Shouldn't Kiss Me Like This e How Do You Like Me Now, Pull My Chain (2001), con I'm Just Talkin' About Tonight (il suo primo grande successo firmato da Scotty Emerick) e I Wanna Talk About Me (scritto da Bobby Braddock), Unleashed (2002), con Courtesy of the Red White and Blue e Who's Your Daddy?, Shock'n Y'All (2003), con I Love This Bar (un'altra collaborazione con Emerick), American Soldier (Chuck Cannon), Whiskey Girl (Emerick) e la mega hit Beer for My Horses, un duetto con Willie Nelson scritto di nuovo (ancora Emerick) e Honkytonk University (2005), l'ultimo album prodotto da James Shroud, con uno dei suoi grandi successi, As Good as I Once Was (ancora Scotty Emerick).

Stays in Mexico è apparso su Greatest Hits 2 (2004).

White Trash with Money (2006), prodotto da Lari White, la moglie di Cannon, i cui due successi Get Drunk e Be Somebody e A Little Too Late erano entrambe collaborazioni con Emerick, iniziò una nuova era (in cui si affidò maggiormente ad altri cantautori), un'era che continuò con gli album prodotti da lui stesso: Big Dog Daddy (2007), con Love Me If You Can (scritto da Chris Wallin e Craig Wiseman), That Don't Make Me a Bad Guy (2008), prodotto da lui stesso, con She Never Cried in Front of Me (Bobby Pinson) e God Love Her (Vicky McGehee), American Ride (2009), con American Ride (Joe West e Dave Pahanish), Bullets in the Gun (2010), che divenne il primo album di Keith senza una hit da top ten, e Clancy's Tavern (2011), con Red Solo Cup (composta da Brett e Jim Beavers con i fratelli Warren) e Made in America (Bobby Pinson e Scott Reeves).

Svanì con le mediocri raccolte Hope on the Rocks (2012), Drinks After Work (2013), 35 MPH Town (2015) e Peso in My Pocket (2021).

Toby Keith è morto per un cancro allo stomaco nel 2024, all'età di 62 anni.


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