- Dalla pagina sui Lagwagon di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Protagonisti punk di Santa Barbara, i Lagwagon si proposero nel 1990 come un classico ed appassionato gruppo pop/hardcore, suonando pezzi di routine veloci, rumorosi ed incalzanti. Le orecchiabili melodie di Joey Cape e i suoi testi piacevoli propongono affinita' in abbondanza con i Pennywise, i NOFXe gli Screeching Weasel, mentre il sound dei Lagwagon non era affatto vicino alla "civetteria" di Offspring o Green Day, anche se da un punto di vista ideologico i Lagwagon appartengono al lato "leggero" dell' hardcore (opposto al lato "tragico" dei Bad Religion).
Duh (Fat Wreck, 1992) e Trashed (Fat Wreck, 1994), furono gli album di formazione. Hoss (Fat Wreck, 1996) segno' un miglioramento dal punto di vista compositivo, come dimostrano Violins, Move The Car e Razor Burn. Double Plaidinum (Fat Wreck, 1997) cerco' una formula piu' commerciale, migliorata da Let's Talk About Feelings (Fat Wreck, 1998) con After You My Friend, Gun In Your Hand e Everything Turns Grey.
Poi Joey Cape lasciò la band per unirsi ai Bad Astronaut, che pubblicarono War Of the Worlds (Honest Don's, 2001) e Houston We Have A Drinking Problem (2002).
Let's Talk About Leftovers (My Records, 2000) raccoglie vari brani inediti.
Live In A Dive (2005) documenta un tour del 2003.
La band si riformò per Blaze (Chords, 2003), un album che offriva un punk-pop accattivante e vecchia scuola. Sebbene realizzato e ben eseguito, difficilmente si può affermare che aprisse nuovi orizzonti.
Il tono solenne di Resolve (Far Wreck, 2005), dedicato all'amico Derrick Plourde (il batterista originale dei Lagwagon), morto suicida nel marzo dello stesso anno, se l'è cavata molto meglio.
Nel 2008 si riuniscono di nuovo per l'EP I Think My Older Brother Used to Listen to Lagwagon (2008), che prosegue con lo stesso stato d'animo che aveva caratterizzato Resolve.
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