- Dalla pagina sui Alan Licht di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
In breve:
Il chitarrista dei Run On Alan Licht (1968) si è concentrato sul rumore anarchico e dadaista con lunghe improvvisazioni per Sink The Aging Process (1994), Rabbi Sky (1999) e Plays Well (2001).
Bio:
Il chitarrista Alan Licht iniziò la carriera di chitarrista d'avanguardia nei
Love Child.
Il gruppo esordì con due insoliti singoli,
Love Child (Trash Flow, 1990) e
Love Child Plays Moondog (Forced Exposure, 1990), seguiti dall'album
Okay? (Homestead, 1991), da altri due singoli,
Six of One (Homestead, 1992) e Stumbling Block (City Slang, 1992),
e infine dall'album Witchcraft (Homestead, 1992).
Il trio che registra
Okay? (Homestead, 1991), Will Baum, Rebecca Odes e Alan Licht,
si ispira alle UT, che si scambiavano gli strumenti di brano in brano.
Il disco comprende 21 brani della durata media di due minuti ciascuno,
costruiti su ritornelli e cadenze elementari, ma tutti detonati improvvisamente
da dissonanze sconclusionate. L'atteggiamento è sarcastico, da giullari
provocatori di strada più che da intellettuali dei sottoscala.
Baum è il compositore principale: la filastrocca oltraggiosa di Sofa,
cantata da Odes nel registro di una bambina,
il power-pop di He's So Sensitive e Nice Toes, nonche'
Telegram nello stile dei Modern Lovers e Things I Noticed, una
scipitezza alla B52's. Ma anche una ballata filosofica come
End Of The World, che chiude il disco con tanto di fanfara di fiati.
Odes contribuisce la poetica ballata di Cigarette Ash, il
girotondo infantile di Church Of Satan (per sola chitarra acustica)
e Willpower, che viene trasformata dai riff di chitarra in un
travolgente rock and roll.
Licht, forte di uno stile chitarristico prepotente e spettacolare, impersona
invece il punk del gruppo.
Licht scrive infatti Start To Smile e What It Breeds
rock and roll epilettico nello stile degli Heartbreakers,
marchiati a fuoco dai riff incandescenti della sua chitarra
Non meno scalmanata, Ain't That So impiega persino un organo.
Sua è anche una ballata nevrotica alla Neil Young, Slow Me Down.
Nello strumentale 2 dà anche un saggio della sua abilità alle corde.
La quantità di idee, se non la loro esecuzione, è impressionante.
Baum viene estromesso (per tendere troppo al pop, una pulsione che sfogherà
nei 9-Iron) e i Love Child cambiano personalità.
Il pop adolescenziale e minimale di Witchcraft ricorda i Beat Happening.
Sull'album si avverte qualche inflessione alla Blake Babies in filastrocche
per ragazzina come Obsessive Compulsive, ma il baricentro è una forma di
psichedelia molto disordinata, che in Stumbling Block si esprime alla
"shoegazer", ovvero con una violenta distorsione modulata in primo piano,
e nella sterminata jam strumentale di The Rose Is A Thorn (nove minuti)
lambisce gli eccessi cacofonici dei Red Crayola.
Odes fonde le due personalità (quella intimista/adolescenziale e quella
selvaggia/lisergica) nel marziale crescendo di Six Of One,
arrampicandosi sulle note come una Grace Slick in versione timida.
Quando s'impossessa lui del microfono, Licht propende invece per un'energia
più concentrata, come nel travolgente garage-rock di Permission e nella
più orecchiabile, ma non meno chiassosa e incalzante, Something Cruel.
Al gruppo non mancano nè doti pirotecniche nell'architettare imprevedibili
e anarchiche partiture strumentali nè doti melodiche nel comporre canzoncine
invitanti.
Nel frattempo Licht aveva già registrato
Mask Of The Light (Ecstatic Peace, 1991)
e Clear To Higher Time (Ecstatic Peace, 1993) con i Blue Humans (formati
nel 1988 dal chitarrista jazz Rudolph Grey, dal sassofonista Arthur Doyle e dal
batterista Beaver Harris, e già titolari di un album dal vivo del 1990).
Il primo comprendeva anche il percussionista Rashied Ali e Jim Sauter dei Borbetomagus.
Il secondo disco con Licht, registrato dal vivo nel 1991,
è il tour de force che ne rivela appiena la statura di
chitarrista. Grey e Licht, accompagnati soltanto dal batterista
Tom Surgal, si scatenano in sarabande free-jazz a tutto volume.
I feedback piuù stridenti dominano
il baccanale di Movement (un vortice cosmico di dissonanza),
lo strimpellio frenetico di Lightning (hard-rock supersonico à la Helios
Creed) e Finally (un'orgia Hendrix-iana di glissando e riff fratturati), o la scossa elettrica
di Under Power (un prolungato ronzio sporco di chitarre distorte).
I venti minuti di Clear To The Higher Time (un vortice libero di violenti rumori di chitarra a tempi casuali)
attenuano l'intensità
del sound, ma non la scontrosità delle dissonanze.
Le composizioni sono tutte di Grey.
Poi Licht aiutò anche Tara Key a registrare
Bourbon County (Homestead, 1993).
A nome proprio uscirono i singoli
Calvin Johnson Has Ruined Rock For an Entire Generation
(18 Wheeler, 1994) e The Protocols of the Elders of Zion
(Crank Auto, 1994), che è una parte di Betty Page,
anteprima dei due lunghi assoli raccolti su
Sink The Aging Process (Siltbreeze, 1994).
Il secondo, Betty Page, già pubblicato in forma provvisoria sulla
compilation Breathe on the Living (Locust, 1990), è un pezzo geometrico ma immerso in una
cacofonia apparentemente anarchica (ottenuta muovendo un cacciavite fra le
corde).
L'altro brano, Polarity, è una "cover" di un brano dei Minutemen,
ma ben poco rimane dell'originale.
Nel 1994 si unì ai Run On di Rick Brown e Sue Garner, con cui ha dato un paio di capolavori del noise-rock.
Licht suona anche con i Max Factory, con i quali ha registrato Tudor City (Ecstatic Yod, 1995).
La sua stagione maggiore ha inizio con Evan Dando Of Noise (Corpus Hermeticum, 1997), e con i duetti con Loren Mazzacane Connors su Live In New York (New World Of Sound, 1996), registrato nel febbraio 194. Two Nights (Road Cone, 1996), Mercury (Road Cone, 1997).
Su Hoffman Estates (Drag City, 1998) il produttore Jim O'Rourke gli affianca un gruppo di veterani dell'avanguardia rock e jazz (Rob Mazurek degli Isotope 217, Josh Abrams e Darin Gray dei Brise Glace, Rick Rizzo degli Eleventh Dream Day). Il risultato è un disco che oscilla fra jazz-rock e free-jazz, un disco insolitamente "professionale" per l'anarchico Licht.
Our Lips Are Sealed (Pure/RRR, 1997), con il sassofonista Tamio Shiraishi, e Gerry Miles (Atavistic, 1997), con Haino Keiji, sono altre collaborazioni fra sperimentatori. Il secondo è un'opera gotico-medievale che appartiene più alla musica classica che a quella rock.
Il successivo album solista di Licht, Rabbi Sky (Siltbreeze, 1999), un tributo alle sue origini ebree, contiene una delle sue composizioni più complesse (quasi dolorosa), Rabbi Sky, ed una delle sue improvvisazioni di chitarra più provocanti, All Blues.
Plays Well (Crank Automative, 2001) cotniene due lunghe meditazioni sul suono: Remington Khan (la sua composizione più lunga di sempre) e The Old Victrola, una serie di (rumorose) variazioni su una canzone di Captain Beefheart (impossibile da riconoscere) incluse una sezione disco e un'aria operatica.
Licht ha anche pubblicato il saggio “An Emotional Memoir of Martha Quinn” (Drag City Books, 2002).
A New York Minute (XI, 2003) è un doppio disco antologico
di composizioni che toccano tutti gli aspetti della carriera di Licht.
Dopo i 15 minuti di previsioni del tempo radiofoniche, incollate insieme
su A New York Minute, Licht si avventura in Freaky Friday,
un pezzo per chitarra che suona come le vibrazioni dei cavi del ponte di
Brooklin, o come della musica da onde elettriche cerebrali di Alvin Lucier,
o la musica da "deep listening" per accordion di Pauline Oliveros.
Il
secondo disco comprende due lunghe meditazioni live per chitarra: 14
Second Fifth consiste in 37 minuti di ronzii ondulanti (un loop di 14-secondi
di un quinto) e Remington Khan in 39 minuti di una cascata
di toni di chitarra tintinnanti che lentamente si coagulano in un patterns
rimtici e melodici, come se In C di Riley mutasse a metà
strada in una canzone folk e poi in una danza tribale (dopo 24 minuti la
progressione finisce, e restano 14 minuti riempiti da una rumorosa distorsione).
In France (2004) è un altro live con Loren Mazzacane Connors.
Text Of Light (Starlight Furniture, 2004) è una collaborazione tra i chitarristico Alan Licht, Lee Ranaldo dei Sonic Youth , i turntablist Christian Marclay e DJ Olive, il batterista William Hooker e il sassofonista Ulrich Krieger. I Text Of Light hanno pubblicato il triplo disco Metal Box (2006), che include il pezzo da 58 minuti 052202 Tonic/020103 RAW.
Licht si è unito al Rob Mazurek's Mandarin Movie, che ha debuttato con Mandarin Movie (2005).
In Frabnce è stato registrato live nel gennaio 2002.
L'EP Willow Weep And Moan For Me (luglio 2004) documentava una jam dal vivo con Tetuzi Akiyama e Oren Ambarchi.
Everydays (Family Vineyard, 2008) è una collaborazione con lo scultore di suoni digitali Aki Onda che contiene Tiptoe di 14 minuti, per registrazioni sul campo, campionamenti di fiati e chitarra post-rock, una delle composizioni più esilaranti di Onda.
YMCA (2011), registrato nel marzo 2004, è stata la prima uscita solista di Licht dai tempi di A New York Minute del 2003.
Four Years Older (Mego, 2013) documenta due versioni di un pezzo per chitarra elettrica solista: Four Years Earlier (19:30, registrato dal vivo nel dicembre 2008) e Four Years Later (15:30, registrato nel dicembre 2012).
We Thought We Could Do Anything (febbraio 2013) è stata una collaborazione con il batterista Brain Chase degli Yeah Yeah Yeahs all'elettronica.
Tomorrow Outside Tomorrow (novembre 2014 - Mego, 2016) ha riunito il trio di chitarre con Tetuzi Akiyama e Oren Ambarchi, assieme a Rob Mazurek (cornetta), e contiene Blues Deceiver di 21 minuti e Tomorrow Outside Tomorrow di 19 minuti.
Henry Kaiser e Alan Licht hanno registrato Skip To The Solo (agosto 2015) con una sezione ritmica.
La cassetta A Symphony Strikes The Moment You Arrive (Room40, 2021) contiene due composizioni: A Symphony Strikes The Moment You Arrive di 18 minuti (gennaio 2008) e Room For Storms di 15 minuti (ottobre 2012).
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