- Dalla pagina su DJ Logic di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Lee Jason “DJ Logic” Kibler (New York, 1972) ha contribuito a ridefinire la figura del turntablist come improvvisatore jazz con Project Logic (1999) e soprattutto con Anomaly (2001).

DJ Logi era un ragazzo del Bronx che imparÃē a usare il giradischi alle feste. Dopo una breve esperienza nella rock band Eye & I, DJ Logic collaborÃē con i musicisti jazz Don Byron e Graham Haynes e con il chitarrista rock Vernon Reid.
Nel 1996, DJ Logic si unÃŽ al trio jazz Medeski, Martin & Woods.

Project Logic (Ropeadope, 1999) ÃĻ un suo progetto. Con l'aiuto di Melvin Gibbs al basso e Skoota Warner alla batteria, DJ Logic si propone di ridefinire il turntablist come un improvvisatore jazz e il mixer come un direttore d'orchestra. DJ Logic e la sua sezione ritmica registravano le loro jam, poi DJ Logic si avvaleva di diversi contributi esterni (da Teo Macero a Marc Ribot) e li sommergeva di effetti sonori.
Nella sua professione, questo equivale a un'esibizione virtuosistica. Shea's Groove ÃĻ il suo manifesto e tributo al suo predecessore David Shea. Gig 1 e Bag Of Tricks sono groove potenti, e Spider Dance ÃĻ il suo massimo avvicinamento alla musica rock, mentre Mnemonics suona come la fusione di Bill Laswell tra musica indiana e drum'n'bass.

Grazie a innumerevoli ospiti (Vernon Reid, John Medesky, Melvin Gibbs), Anomaly (Atlantic, 2001) ÃĻ ancor piÃđ creativo. DJ Logic integra perfettamente il rumore del suo giradischi con gli strumenti del suo gruppo jazz in tracce che sono al tempo stesso esuberanti ed eloquenti. French Quarter ÃĻ un rave-up soul-rock viscerale guidato dall'organo. Black Buddha ÃĻ un incontro tra il giradischi e il flauto jazz, il sassofono, l'organo e le percussioni tribali. Tromba, percussioni caraibiche e organo si alternano nel guidare il tema allegro di Ron's House. Lungi dall'essere cerebrale o aspra, la musica scorre spensierata e calda: Michelle ha un ritornello orecchiabile e un ritmo rilassato; Soul Kissing, uno dei brani piÃđ significativi, ÃĻ una danza relativamente semplice che mescola elementi esotici, irlandesi e techno, oltre a un xilofono, due violini e un giradischi. Un omaggio esplicito, Miles Away (che inserisce una tromba alla Miles Davis in un caotico paesaggio industriale di percussioni), aumenta ulteriormente il quoziente jazz. Drone riprende queste armonie sinuose e prosegue in territori piÃđ selvaggi, lasciando che tutti gli strumenti improvvisino l'uno contro l'altro. I brani in cui lo scratching prende il sopravvento sono la fortemente sincopata Frequency One e l'iper-funky Bean E Man. D'altra parte Afronautical ÃĻ un afro-dub ricco di effetti elettronici, e Hip-Hopera (il pezzo "sperimentale") ÃĻ uno strato surreale di voci senza parole, archi in loop, batteria costante, rumori elettronici, scratch divertenti, che raggiunge un'enfasi pensosa e drammatica. Questo gruppo jazz con giradischi suona una musica di irregolarità che ÃĻ l'estensione ideale del concetto stesso di turntablist.

Gli Yohimbe Brothers sono Vernon Reid e DJ Logic, che tentano una fusione tra hip-hop, hard-rock e rumore elettronico su Front End Lifter (Rope-a-Dope, 2002) e The Tao of Yo (Thirsty Ear, 2004). L'idea funziona nel primo album, soprattutto nella cacofonica e virulenta Ponk, nello shuffle orgiastico Bamalamb e nel remix glitchato di Psychopathia Mojosexualis. Infine, i collage sonori di DJ Logic rubano la scena (la vertiginosa Invitation to a Situation, la catastrofica Prelude to a Diss) e l'album si conclude con la jam jazz di sette minuti That Obscure Object of Desire.

Longitude dei Groundtruther ÃĻ stata una collaborazione con Charlie Hunter e Bobby Previte.

Zen Of Logic (Ropeadope, 2006) di DJ Logic ha unito hip-hop, jazz e world music, mostrando un elemento hip-hop piÃđ forte di qualsiasi altra collaborazione creativa dell'epoca.

Global Noize (2008) ÃĻ stato un album in collaborazione con il tastierista jazz Jason Miles.


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