- Dalla pagina su Martina McBride di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto e integrato da Stefano Iardella)

Martina McBride, vero nome Martina Mariea Schiff (Sharon, 1966), una delle stelle della musica country di Nashville negli anni '90, rappresentò anche il declino artistico di quella scena, trasformandosi rapidamente dalla tradizionale cantante country di The Time Has Come (1992) nell'interprete drammatica di My Baby Loves Me e Independence Day (entrambe scritte da Gretchen Peters), tratte da The Way That I Am (1993), e infine nella stellina pop senza identità di Safe in the Arms of Love e Wild Angels, i successi di Wild Angels (1995).
Da qui in poi fu tutta una discesa (artisticamente parlando), con canzoni come A Broken Wing e Wrong Again, tratte da Evolution (1997), che suonavano come mille canzoni country-pop del passato.

I Love You, tratto da Emotion (1999), e Blessed, tratto da Greatest Hits (2001), furono i suoi ultimi grandi successi.

Martina (2003), l'album di cover Timeless (2005), Waking Up Laughing (2007), Shine (2009), Eleven (2011) ed Everlasting (Vynil, 2014), un altro album di cover, hanno confermato la sua totale incapacità di comporre musica e la sua mediocre capacità di interpretare brani altrui.
Ciò nonostante ha superato i 15 milioni di dischi venduti in carriera.


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