- Dalla pagina sui Mold di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Testo originale in italiano di Piero Scaruffi)

I Mold erano i tre quarti degli Half A Chicken, gruppo minore del garage-rock del Lower East Side, autore di un Food For Thought (Rabid Cat), e i due quarti (il chitarrista Steve Scavuzzo e la batterista Christy Davis) dei Barbie Complex, girl-group rivelato dal singolo Dead Rabbit/ Now (Fishfur).
Seguì un singolo con Weather/ Spill My Cp/ Spend (Tofu Hut, 1994), all'insegna del nonsense surrealista (tromba, violino).

L'EP d'esordio, Sonic Youth At Disneyworld (Funky Mushroom, 1994), prendeva in giro apertamente un paio dei nomi sacri dell'undeground (oltre alla title-track, Bob Mould Hates Me) ma non lasciava capire molto della musica del quartetto.

Quantomeno misterioso anche l'album Reject (Funky Mushroom, 1995): non è chiaro se i Mold siano quelli di Burn Me, lamento arrabbiato/deluso da riot grrrrl, o di Waiting For Phoebe To Die, acidrock grintoso da Jefferson Airplane, o della chilometrica jam strumentale di Two Hands, che rispolvera le glorie del raga-rock più "cosmico". Come se non bastasse, il disco pullula di intermezzi sperimentali, anche questi senza uno scopo apparente.
Alla fine vincono i momenti piu' commoventi, quelli in cui Davis intona una forma molto personale di vellutata ballata psichedelica: nella title-track e soprattutto nella lunga Me.
Ma What Is Fame e We're An Alternative Band (una parodia del classico dei Grand Funk Railroad) dimostrano che la loro specialità sono decisamente le meditazioni sarcastiche sul senso (o nonsenso) della rock star.


(Tradotto da Stefano Iardella)

Mold (Wagon Train, 1996) è un lavoro molto più serio, che mostra la propensione della band per le ballate hard-rock e, soprattutto, mette in risalto la voce "fumante" di Christy Davis.


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