- Dalla pagina su Andrea Parkins di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Andrea Parkins ÃĻ cresciuta (artisticamente parlando) con il sassofonista jazz Ellery Eskelin, che la ingaggiÃē per improvvisare alla fisarmonica e alla fine le diede pari merito su Green Bermudas.
Il primo album solista di Parkins, Cast Iron Fact (Knitting Factory, 1995), mostrava una curiosa fusione di jazz, rock e avanguardia.
Su Slippage (Knitting Factory, 1999) si dimostra anche abile pianista, e le sue sonate per pianoforte (fedeli alla tradizione del free jazz) competono con le sue composizioni da camera per bordoni di fisarmonica, sassofono e percussioni, che si ispirano alla world music e alle jam in stile Hendrix. Elettronica, campionamenti ed effetti per chitarra aggiungono strati di significato criptico alla musica.
Many Rings (Knitting Factory, 1999) ÃĻ frutto di una collaborazione con Joe Morris.
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