- Dalla pagina sui Red Star Belgrade di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Red Star Belgrade è il progetto (che prende il nome da quella che in passato era stata una gloriosa squadra di calcio europea, ovvero la Stella Rossa di Belgrado) del chitarrista/cantautore e critico musicale Bill Curry, originario della Carolina del Nord (il resto della band è rappresentato da sua moglie Graham Harris alle tastiere e Greg Paul al basso).
L'EP di debutto, Lose Your Temper (Mouthful, 1995), e i singoli del 1995 Union S.C. e I Hate People mostravano una personalità bizzarra, intenta ad analizzare gli aspetti più morbosi della cronaca quotidiana e a sfogare quanta più rabbia possibile sulla società.
La visione cupa, persino brutale, della vita di Curry è pienamente visibile nell'album di debutto, Where The Sun Doesn't Shine (Mouthful, 1996), caratterizzato da aspre invettive alla Neil Young come Mercy, Saddest Girl e Under My Wheels.
Altrettanto spaventosa è l'intensità di First Night, il brano di spicco di The Fractured Hymnal (Checkered Past, 1999).
Rivolgendo la sua attenzione alle questioni sociopolitiche globali, Curry ha arricchito Telescope (Checkered Past, 2000) con Nixon Stomp, After The Revolution e The Border, tutti eseguiti con il tono grave di un messaggero dell'apocalisse.
Il progetto si è sostanzialmente concludo dopo la pubblicazione di Secrets & Lies (Blue Rose, 2002).
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